Riviste e Magazine: Tecniche di Page Rendering #parte 5 : HTML5

Approccio HTML(5)
In questa 5a e ultima parte dell’articolo del CTO di i3Factory rappresenta l’ultima tecnica che vi mostreremo.
L’HTML5 è qualcosa che sta emergendo negli ultimi tempi, soprattutto grazie ai grandi miglioramenti in termini di stabilità e velocità introdotte dalla nuova versione di IOS per l’in-app viste web.
Un paio di buoni esempi di questo approccio sono l’Ars Technica app (link) e la rivista Bloomberg Businessweek + (link).
Il concetto è abbastanza semplice: html e css sono tecniche comuni e potenti per il layout di una pagina sullo schermo: perché non sfruttare le competenze sviluppate da molti web designer per fare una rivista che si sposa perfettamente con l’iPad?
Il blocco principale alla base di questo approccio è il UIWebView Cocoa Touch object: con questa View siamo in grado di caricare qualsiasi tipo di documento HTML, caricarlo in locale o in remoto, e il layout nella pagina verrà visualizzato ad una velocità adeguata (ma non il più veloce) e senza sorprese. Inoltre possiamo sbarazzarci della tecnica di sovrapposizione, poichè la vista web è in grado di visualizzare immagini, la riproduzione di filmati e naturalmente eseguire widget javascript base.
Anche questo componente fornisce due modalità di interazione tra il mondo javascript e l’Objective-C runtime (e in effetti questo giustifica l’esistenza di extension languages come Objective-J, fornito con il framework Cappuccino: http://cappuccino.org/) . Infine la Web View è altamente resistente alle interazioni degli utenti, e alcune funzioni come la selezione del testo e dizionario di ricerca sono incluse.
Il mondo open source è molto attivo in questo settore:
progetti come Baker (http://www.bakerframework.com), Siteless (http://www.siteless.org/?p=585), Laker (http:/ / www.lakercompendium.com/) e pugpig(http://pugpig.com/index.php) mettono a disposizione del pubblico questo tipo di soluzione.Sinceramente non sappiamo se questa sarà la soluzione finale per tutti. Naturalmente un editore che ha già investito nella creazione di un sito web (ma non in Flash!) sarà in grado di portare il layout e contenuti su iPad, e a volte questo può essere realizzato con un adattamento dell’ output CMS  nella View che può  facilmente alimentare di contenuti l’applicazione.

Attenzione deve essere data a non spingere questo comportamento ai suoi estremi: non dimentichiamo infatti che il rendering di una pagina Web richiede un motore interno e alla fine ogni strato intermedio richiederà risorse e tempo extra. A volte, e questo è particolarmente evidente con la prima generazione di iPad, gli aggiornamenti dei contenuti che seguono interazione con l’utente non sono molto reattivi. Quindi non è consigliato trasformare ogni singolo aspetto delle app rivista in contenuti web based: è chiaro che in questo modo stai aiutando tutti gli sviluppatori javascript non qualificati con Objective-C, ma una penalizzazione delle prestazioni sarà visibile.
A titolo di esempio, la barra degli strumenti tipica di tutte le applicazioni per riviste e utilizzata per accedere a funzioni extra (condivisione, sommario, home page, ecc) dovrebbe sempre essere fatta utilizzando il componente nativo Cocoa Touche non una soluzione html + css.Tuttavia se l’editore accetta di convertire il suo flusso di progettazione basato sul web  , come sviluppatore, dovrete preferire di scrivere codice  su consolidate metodologie e facili  da manipolare , e questa dovrebbe essere la vostra prima scelta da prendere in considerazione.
Conclusioni
Ci auguriamo che questo articolo in 5 parti vi abbia  fornito una buona panoramica delle principali tecniche utilizzate per visualizzare le pagine di un giornale , di un qualsiasi periodico o e-book. Potremmo  on aver menzionato qualche tecnica non siamo consapevoli, in questo caso qualsiasi commento da voi è il benvenuto!
Questo articolo è stato tratto dalla rivista  icoder (www.icodermag.com) dove Carlo Vigiani , CTO e co-founder di  i3factory.com scrive articoli di carattere tecnico.
i3Factory.com
i3editorial, il nuovo sistema editoriale per iPad, iPhone & Android in grado di pubblicare su Apple Store, Android Market e Amazon App Store
Carlo Vigiani
E’ un ingegnere elettronico e sviluppatore di software, Vive in Italia. E’ CTO e co-founder di  i3factory.com,  una startup attiva nello sviluppo di iOS, Android e applicazioni Win Mobile, con particolare attenzione al moldo editoriale, ma anche in campo turistico , intrattenimento e musicale.
Igor W. Schiaroli
E’ laureato in economia ma si occupa di tecnologia fin dall’adolescenza. E’ CEO e founder di i3factory.com e ha maturato numero esperienze nel managment di grandi aziende editoriali , nel campo della rete internet e nelle telecomunicazioni.

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