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    Schermate dell’applicazione

    Un’applicazione per la lettura di riviste si compone principalmente di 3 schermate principali, indicate in figura

    (sebbene ci si riferirà in seguito all’iPad, tutte le considerazioni sono valide anche per l’iPhone e l’iPod Touch)

     

    Applicazione iPad per riviste e Magazine

    Sviluppo App per Magazine

     

    La prima schermata  rappresenta lo Store ossia la vetrina delle pubblicazioni. Questa è di solito la prima schermata che viene presentata all’utente (con l’eventuale eccezione dello splash screen) e visualizza le copertine e le informazioni principali dei numeri attualmente in vendita, in genere con particolare evidenza per l’ultimo numero. Tutti i numeri presentati sono acquistabili, dove per acquistabile si intende anche nel caso la rivista fosse gratuita, ossia venduta a prezzo zero.

    Tipicamente in un’app per riviste si ha una sola testata a disposizione, per cui la vetrina sarà limitata all’ultimo numero a disposizione e un insieme di numeri precedenti selezionati dall’editore. Per riviste con periodicità mensile in genere si raccomanda la visione degli ultimi 12 o 24 numeri, per riviste con cadenza settimanale non conviene appesantire troppo la vetrina limitandosi alla visualizzazione degli ultimi 3 o 6 mesi di pubblicazioni, eventualmente fornendo la possibilità all’utente di una ricerca in archivio per poter accedere a numeri più vecchi.

    Chiaramente per app più complesse, esempio multi testata o per librai, l’organizzazione della vetrina dovrà essere di tipo gerarchico, consentendo ad esempio una scelta iniziale per categorie o testate. Inoltre la rappresentazione grafica può essere di diversi tipi: a copertine scrollabili, a griglia, con effetto cover flow, su scaffale ecc.

    Di ogni pubblicazione presentata in vetrina viene in genere presentata la copertina, il numero, la data di pubblicazione, il prezzo, eventualmente un breve sommario, oltre che ai bottoni necessari all’utente per poter effettuare la sua scelta. Questi bottoni consentiranno l’acquisto (o il download diretto nel caso di prodotti gratuiti) e la possibilità di effettuare una preview (che può avvenire on-line oppure mediante il download di un numero ridotto o infine per presentazione di alcune miniature significative).

    Una volta che la procedura di acquisto è completata, la rivista viene immediatamente copiata nella Libreria utente. Questa schermata ha lo scopo di mostrare all’utente tutte le pubblicazioni acquistate. La presentazione grafica potrà essere simile a quello dello Store oppure differente, mentre diverse saranno le azioni possibili. Oltre ovviamente al bottone “Leggi”, si dovrà prevedere un certo numero di azioni legate alla struttura dell’applicazione. Per esempio nell’eventualità che concluso l’acquisto si sia reso impossibile effettuare il download, allora al posto del bottone “Leggi” dovrà presentarsi un bottone “Download”. Oppure l’utente può decidere di rimuovere completamente la rivista già letta dallo scaffale (“Cancella”) o di liberare spazio nella memoria permanente dell’iPad cancellando il file che contiene la rivista ma lasciando la copertina per poter effettuare un successivo download (“Archivia”).

    Infine la terza schermata fa riferimento al Reader, ossia la pagina dedicata alla fruizione dei contenuti. Quest’ultimo può essere un lettore di file pdf di tipo generale, o un lettore di ePub, oppure un lettore customizzato nel caso la rivista fosse rappresentata con formati non standard  o infine (ma sconsigliato) il Preview interno al sistema operativo (sostanzialmente il lettore di documenti integrato in Safari).

    Alcuni editori potrebbero richiedere che le funzioni Libreria e Store siano unificate in un’unica schermata. Questa scelta è comune a molte applicazioni già presenti sul mercato, compito dell’applicazione sarà quello di mostrare chiaramente e in maniera opportuna le varie scelte possibili. Ad esempio non avrà senso visualizzare il prezzo della pubblicazione se quest’ultima è già stata acquistata. Inoltre se la pubblicazione è stata acquistata, letta e archiviata sarebbe più opportuno presentare il bottone “scarica” piuttosto che il bottone “acquista” per non disorientare il cliente (sebbene la policy dell’App Store sia tale per cui successivi riacquisti dello stesso prodotto non comportino un ulteriore addebito in carta di credito). Infine si dovrà prevedere uno spazio apposito per la gestione degli abbonamenti nel caso che la pubblicazione prevedesse questa forma di acquisto.

    Architettura

    Un’app correttamente organizzata dovrà disaccoppiare, per quanto possibile, i moduli gestionali da quelli visuali. Questo perché diversi editori potrebbero richiedere importanti variazioni grafiche e di approccio sull’interfaccia utente, ma ovviamente lo sviluppatore deve cercare di riutilizzare per quanto possibile i blocchi critici legati alla gestione dei dati. L’approccio da seguire è quello suggerito da Apple per la programmazione con Cocoa e denominato MVC (Model View Controller) che va implementato fin dai più alti livelli.

    Riportiamo di seguito un diagramma a blocchi funzionale.

    Il Publisher Server indicato nel diagramma con una nuvola non fa parte dell’applicazione ma costituisce l’insieme dei servizi internet a cui si appoggia l’app. Esso consiste di solito della infrastruttura server per l’immagazzinamento e la fornitura dei contenuti (quindi delle riviste) oltre che dei servizi web di cui si avvarrà l’applicazione per poter costruire la sua vetrina. Questo back-end può essere gestito direttamente dal cliente sui suoi server, oppure su servizi dedicati quali Amazon S3 o infine direttamente dallo sviluppatore (in tal caso si raccomanda una buona larghezza di banda e un tempo di indisponibilità veramente ridotto).

    Lo Store Manager è uno dei blocchi funzionali centrali dell’applicazione. Il suo ruolo è sia quello di comunicare con il back-end dell’editore sia quello di fornire alle altre componenti dell’app i dati che verranno di volta in volta richiesti. La progettazione di quest’oggetto deve essere quindi particolarmente curata e dovraà essere assolutamente svincolata dall’interfaccia utente.

    All’apertura dell’app lo Store Manager si inizializzerà e quindi provvederà a contattare il server per recuperare la lista aggiornata delle pubblicazioni in vetrina. Come questo avviene è strettamente legato alle caratteristiche del servizio fornito dal server. Qui possiamo usare un semplice file XML, JSON o PLIST – nel caso di prodotti con pochi numeri pubblicati – o un insieme ben più complesso di API che permetteranno di muoversi all’interno di un catalogo ben più vasto o di poter fare ricerche (per autore, titolo, genere nel caso di libri).

    Val la pena sottolineare che la comunicazione server – applicazione è avviene principalmente in una direzione, dato che la gran parte del flusso di dati procede dal server verso l’app. La comunicazione inversa dall’applicazione al server sarà limitata alla gestione delle query e alla fornitura di alcuni dati quali la registrazione delle transazioni di acquisto o l’invio di dati di monitoraggio (“analytics”). Si raccomanda allo sviluppatore di gestire la comunicazione tra Store Manager e server per mezzo di un livello di intermediazione. Il vantaggio di questo approccio è che lo Store Manager esporrà un insieme di API generiche e ben identificate mentre il livello intermedio di comunicazione si comporterà da driver specifico per il tipo di back-end. In questa maniera sarà possibile riutilizzare lo Store Manager per applicazioni che pur presentano back-end molto differenti.

    Ogni qual volta un certo numero di informazioni sulle riviste viene trasmesso dal server all’applicazione, lo Store Manager si occuperà di creare gli Issue Model.

    L’issue model è la rappresentazione logica di ogni singola rivista ed in genere è costituito da un identificatore univoco (non visibile all’utente), un titolo, una data di pubblicazione, un’immagine di copertina, una URL di download (nel caso il numero fosse gratuito) e una URL di preview, un’eventuale indice o sommario, una breve descrizione dei contenuti. Si noti che tra queste informazioni è stata volutamente tralasciata l’informazione di prezzo. Questo perché attualmente l’unica forma autorizzata di acquisto on-line tramite iPad deve avvenire per mezzo dell’In App Purchase (App Store) e le informazioni di prezzo derivano da quest’ultimo. Ciò significa che lo Store Manager dovrà farsi carico, una volta raccolte le informazioni sui vari numeri, di contattare l’App Store per verificare l’effettiva vendibilità del prodotto e conoscere il prezzo di vendita espresso nella valuta indicata dal cliente nelle impostazioni di sistema.

    Inoltre l’issue model potrà cambiare durante il ciclo di vita all’interno dell’app. Questo perché una volta che l’utente avrà provveduto all’acquisto si dovrà senza indugio memorizzare localmente l’informazione ottenuta. Inoltre può essere elegante poter fornire una vista della vetrina anche in assenza di connessione internet, se non altro per non presentare l’app con un laconico messaggio di errore e una vetrina vuota (in pratica come un negozio che nel giorno di chiusura abbassasse le saracinesche). E’ vero che non si potrà concludere nessuna transazione ma se non altro i prodotti saranno visualizzabili. Questi motivi giustificano la presenza del Local Storage come copia locale dei dati associata agli Issue Model.

    Nella parte inferiore dello schema precedente abbiamo indicato i due blocchi che si occupano dell’interfaccia utente, ossia la Store View e la Library View (abbiamo volutamente escluso il Reader dato che esso si comporta come un componente aggiuntivo – sebbene essenziale – non vincolante ai fini dell’architettura). In questo schema le due viste sono state volutamente tenute separate per evidenziarne la diversa natura, ma ricordiamo che in molti casi possono essere unificate in un’unica schermata.

    Al fine di poter garantire l’approccio MVC, le due viste comunicheranno con lo Store Manager per mezzo di un protocollo di delega (delegate protocol). In sostanza la vista farà delle opportune richieste allo Store (quanti numeri ci sono? quali sono i numeri?) e si comporterà di conseguenza per la rappresentazione visuale. La comunicazione sarà di tipo bidirezionale (questo perché la vista deve trasmettere le scelte dell’utente allo Store) e occorrerà prevedere anche una comunicazione asincrona basata sulle notifiche o sul KVO (key-value observing). Il motivo di quest’ultima richiesta nasce dal fatto che lo Store Manager in genera lavora indipendentemente dal fatto che lo Store View stia facendo o meno delle richieste, ma quest’ultimo ha bisogno di essere aggiornato nel caso vi fossero delle novità sostanziali. Esempio: stiamo sfogliando la vetrina, quando termina il download di un numero precedentemente acquisito. In tal caso la Store View dovrà essere aggiornata dell’avvenuto cambiamento e modificare la grafica in maniera adeguata. Oppure: decidiamo di monitorare il progresso del download di un numero, sarà opportuno che la Store View osservi l’andamento del progresso per poter aggiornare la progress bar in maniera opportuna.

    Lo Store Manager infine dovrà mantenere i contatti con due servizi forniti da Apple: l’In App Purchase e il Newsstand.

    Abbiamo già introdotto in precedenza l’In App Purchase. Ricordiamo che ad esso si accede tramite il framework integrato Store Kit. Anche qui è buona norma avvalersi di un’interfaccia semplificata nello Store Manager e delegare il lavoro di comunicazione con lo Store Kit a moduli adhoc. Un ottimo esempio open-source e’ l’MKStoreKit. Inoltre la presentazione dello store (non mostrata nel diagramma) avverrà in maniera modale per poter catturare l’attenzione dell’utente e costringere quest’ultimo a dedicarsi esclusivamente all’operazione di acquisto.

    L’altro servizio è il Newsstand. Quest’ultimo sarà parte integrante di iOS5 che al momento in cui scriviamo è ancora in beta. Come sviluppatori siamo legati all’NDA con Apple per cui ci limiteremo a esporre del Newsstand solamente il materiale marketing presente nel sito di Apple. Fondamentalmente il newsstand rappresenterà una sorta di ufficio centrale per la gestione delle pubblicazioni in sottoscrizione e si presenterà all’utente finale come uno speciale folder contenente le copertine degli ultimi numeri delle app installate nel sistema. Un’app su iOS5 non potrà fare a meno di dover essere compatibile con il Newsstand.

    Nel prossimo articolo entreremo nel dettaglio dei vari blocchi implementativi e cominceremo la costruzione di una semplice app per la lettura di riviste.

    L’articolo è disponibile in inglese su iOS Blog.

     

    
    		


      Sin dal momento dell’ introduzione dell’iPad nel mercato,uno dei generi più apprezzati di applicazioni è stato senza dubbio quello delle app per poter leggere libri, rivieste e giornali. Durante il suo anno di vita, tutti i maggiori editori hanno reso disponibili per iPad le loro principali testate, a cui si sono aggiunti – tra gli editori minori – inizialmente un manipolo di coraggiosi e poi, visto il numero straordinario di dispositivi venduti in poco tempo, tantissimi editori si sono a poco a poco convinti a portare i loro prodotti sul tablet di Apple. Nonostante le potenzialità di guadagno siano ancora da discutere – e nel mondo dell’editoria si stia ancora cercando la strada giusta per rendere profittevole questo tipo di attività (dato che comunque vige la regola non del tutto giustificata che ciò che si trova su Internet debba essere gratis) – senza dubbio esiste per gli editori un’ampia possibilità di scelta su come entrate nell’App Store.

      Attualmente un editore si trova a dover compiere un certo numero di scelte, le quali a loro volta influenzeranno i costi di sviluppo, di manutenzione di un eventuale server e infine il flusso stesso di preparazione della rivista. In particolare l’editore dovrà:

      • scegliere se è preferibile pubblicare la sua testata con un’app specifica, o affidarsi ad app di tipo “newsstand” del tipo di Zinio
      • decidere se contattare una software house per uno sviluppo dedicato, o affidarsi a dei servizi su internet che consentono una pubblicazione più rapida ma con possibilità di personalizzazione limitate
      • verificare se converrà ospitare i servizi di back-end su un proprio server o utilizzando un servizio di terze parti
      • infine dovrà decidere se mantere il proprio flusso di pubblicazione via file pdf o affidarsi ad una soluzione completamente diversa che però potrebbe avere un grande impatto nel flusso di preparazione del prodotto.
      Noi di i3factory ci siamo nel tempo specializzati nell’offrire prodotti che sono sicuramente “custom”, ossia prodotti adattati alle esigenze del cliente, riuscendo a realizzare il prodotto con costi ragionevoli e in tempi abbastanza rapidi, il tutto rimanendo aggiornati di continuo con le novità sfornate da Apple ad ogni rilascio di una nuova versione del sistema operativo e fornendo un prodotto di qualità.
      In questa serie di articoli mettiamo in campo le nostre conoscenze per spiegare come è organizzata un’app di lettura di riviste per iPad (ma i concetti sono adattabili per app destinate alla pubblicazioni di libri e giornali, tenendo conto delle rispettive peculiarità). Premettiamo che sebbene l’argomento sia inizialmente di natura generale, via via nei prossimi articoli approfondiremo la questione e ci rivolgeremo prettamente alla platea degli sviluppatori.
      Ricordiamo che questi articoli vengono riportati in lingua inglese nel sito iOS blog

       

        Cari Editori,

        finalmente abbiamo realizzato un sistema che permette di pubblicare riviste, libri, giornali o qualsivoglia pubblicazione senza alcun costo per ogni nuovo numero o per ogni nuovo lettore.

        Ci rivolgiamo al piccolo editore come alla grande casa editrice; dopo aver collaudato i nostri prototipi, e dopo piu’ di un anno di sviluppo, i3Factory è lieta di presentare un sistema software che permette di pubblicare le proprie edizioni sull’App Store senza investimenti onerosi.

        Attraverso l’App Store di Apple il vostro mercato cartaceo diventerà il mercato online mondiale, con la possibilità quindi di raggiungere lettori in tutto il mondo.

        I costi di stampa in carta sono sempre piu’ elevati e non permettono all’editore di pianificare tirature elevate e quindi di raggiungere un pubblico geograficamente piu’ vasto.

        Con il nostro sistema editoriale per iPad , i costi di tiratura si annullano; i  lettori sfoglieranno la vostra pubblicazione sul tablet iPad e il costo per le nuove pubblicazioni sara’ sempre nullo.

        Notiamo che l’esperienza di lettura di un magazine su iPad e di gran lunga piu’ soddisfacente dell’esperienza di leggere la stessa pubblicazione su carta.
        Oltre ad essere semplice da sfogliare, basta un gesto con la mano, la rivista diventa piu’ fruibile; basterà pensare alla possibilita’ di poter ingrandire i caratteri con un gesto e fare lo zoom anche su immagini e altri dettagli oltre alla possibilità di fruire di video o di seguire links e ipertesti…

        Nessun costo aggiuntivo. Si utilizzano le infrastrutture esistenti del cliente e l’applicazione viene distribuita da Apple.
        Illimitati lettori potenziali allo stesso costo, nessun impatto ecologico
        …sono solo alcuni dei vantaggi dell’utilizzo del  sistema editoriale i3Factory.

        come pubblicare per ipad e in apple store

        Alcune delle principali caratteristiche del  sistema editoriale per iPad e iPhone,  i3F Edirorial:

        • Pubblicazione Applicazione iPad personalizzata per l’editore  su App Store
        • Illimitate Pubblicazioni
        • Illimitati Lettori e Utenti
        • Pubblicare su App Store
        • Distribuzione pubblicazioni su App Store sia gratuitamente che a Pagamento (inApp)
        • Investimento Una Tantum: nessun costo di manutenzione
        • Nessun costo nascosto: paghi una sola volta e il sistema funziona per sempre
        • Dal pdf ad iPad senza costi
        • Links ipertestuali sul pdf
        • Support per Video e Multimedia
        • Supporto Youtube
        • Social Network: Facebook, Twitter, etc..
        • Nessuna infrastruttura necessaria, colleghiamo il sistema al vostro sito web senza alcun costo aggiuntivo per le infrastrutture.

         

        Toccando sullo schermo appare il Menu

        Alcune caratteristiche Tecniche del sistema editoriale:

        • php per la processione dei dati
        • sqlite per db
        • una singola pagina html con interfaccia in ajax

        Funzioni

        • autenticazione  utente
        • caricamento dei dati realtivi a pubblicazioni
        • modifica dei dati con un sistema a versioni
        • output dei dati in formato json
        • caricamento immagini per copertine riviste
        • resize automatico di dimensioni predefinite delle copertine caricate
        • caricamento file zip e pdf
        • abbinamento pagina della rivista con video
        • backup automatico del db

         

        Prezzi:

        Evidentemente i prezzi varieranno rispetto all’esigenza dell’editore, che di norma richiede alcune “personalizzazioni”.

        Il prezzo di partenza per la nostra soluzione parte da  900 euro per piccoli editori,  una soluzione che contiene tutte le features necessarie per la maggior parte dei piccoli-medi editori che parte da euro 1500, fino ad un massimo di euro 5000  per medi e grandi editori.

        Maggiori Informazioni sui pacchetti editoriali potete trovarli su questo in questa pagina:

        Offerte Sistema editoriale per iPad, iPhone & Android

        oppure direttamente sul sito i3F Editorial (http://i3factory.com/editorial)

         

         

          I3Factory World LLc published two new tuner applications:


          Guitar Tuner I3F World Professional : 1,59 € , iPhone e iPad
          Description
          Tune your guitar using the Pro version of the i3F World Guitar Tuner!
          This app is based on the FFT algorithm to detect your guitar strings sound pitch.
          How to tune a guitar using Guitar Tuner I3F World Professional:

          1. select the tuning from the exhaustive list of 6-string tunings available in the app
          2. select the note/string you want to play
          3. play the note
          4. check the instrument: it will show with a needle the tuning status (tuned, sharp, flat)
          5. use the string tuning peg to adjust and play again

          Other than the needle information, the app provides you the target frequency, the detected frequency and the distance in cents.

          Note that the needle will start moving after 1 second in order to have an initial good accuracy.

          Use the sensitivity knob to change the instrument sensitivity. We recommend to start with a -70 dB setting and then play with it according to the loudness of the environment. In a quiet environment we recommend using low sensitivity values.

          Finally for some frequencies it is recommended to plug an external microphone in order to improve the signal detection.

           

           


          Guitar Tuner I3F World : 0,79 €, iPhone

          Guitar Tuner i3Factory World, is a cool interactive App for tuning a guitar by the i3F algorithm .

          This app use the Fourier algorithm to calculate the fundamental frequency of a captured audio sound. Also, we apply the algorithm to analyze live sound to build this guitar tuner.

          The App use the internal microphone and you’re playing a guitar or bass guitar, like most analog tuners come equipped with a small, inbuilt microphone, but obviously it will pick up any additional noise that’s going on around you, so you need to find a quiet spot to tune up using the microphone.

          How it helps you get in tune

          Basically, you play a string, the i3Factory World guitar tuner recognises its pitch and then using light indicators (small red and green lights) and usually a reference needle, the tuner will tell you if that string is sharp or flat

           

           

           

            CORSI APP APPLE / ANDROID

            Prerequisiti dei Partecipanti (a chi si rivolgono i Corsi)

            Non solo programmatori IT, ma anche studenti con idee brillanti che vogliono diventare
            imprenditori, dipendenti di aziende, professionisti ed individui che vogliono imparare il
            futuro della comunicazione e del marketing.

            E’ consigliabile comunque un’esperienza di programmazione, anche se non specifica, per
            piattaforma Apple Mac

            E’ consigliata, ma non richiesta, la conoscenza del linguaggio C (non necessaria la
            conoscenza di C+ +) e eventualmente qualche esperienza nella programmazione
            orientata agli oggetti e di interfacce utente (GUI).

            Non e’ necessario disporre di un dispositivo iPhone, iPod Touch o iPad o Android dato
            che i codici di esempio che verranno mostrati durante le lezioni saranno perfettamente
            eseguibili col simulatore (Emulatore) fornito con la piattaforma di sviluppo.

            Sarebbe auspicabile, per le esercitazioni in proprio, disporre di un computer con installato
            Mac OS X. Il software di sviluppo fornito da Apple e’ completamente gratuito e non
            richiede l’iscrizione al Developer Program.

            Vai alla pagina dell’Iscrizione

            I nostri Corsi sono organizzati in partnership con KTeam Solutions  che si occupa di tutta l’organizzazione.

              Il processore A5 dell'iPad2 (Fonte: Chipworks)

              Quando l’anno scorso debutto’ l’iPad, con esso inizio’ la sua attivita’ il primo processore SoC (System on chip) progettato interamente in casa Apple specificatamente per iOS, l’A4. In seguito questo oggetto venne installato nell’iPhone 4, nell’iPod Touch e per finire nell’Apple TV. Per chi volesse ripercorrere la storia dell’A4, basta leggere il nostro articolo uno sguardo al cuore dell’iPad, pubblicato quasi un anno fa. Allora presentammo i risultati dell’analisi fatta da EETimes (www.eetimes.com) che si concludeva col fatto che sicuramente il progetto del chip era frutto dell’acquisizione delle ditte Intrinsity e PA Semi, mentre a livello di blocchi si trovarono molte similitudini con S5PC110. Nel frattempo pero’ le cose sono cambiate di molto, dato che Apple ha avuto tempo per sviluppare il successivo A5 mentre Samsung ha deciso di migrare su altra piattaforma. Il reverse engineering effettuato da ditte specializzate sull’A5 ha mostrato un notevole incremento nella dimensione del die, passato dai 53 mm2 dell’A4 ai 122 mm2 dell’A5. Cerchiamo di giustificare dunque queste maggiori differenze.
              Innanzitutto il processo produttivo: e’ lo stesso, il 45-nm di Samsung. I blocchi analogici (Wi-Fi a audio) sono praticamente gli stessi. Ovviamente A5 e’ un dual-core, quindi i blocchi CPU+GPU occuperanno almeno il doppio dell’area, oltre al fatto che sara’ necessaria una logica di “arbitraggio” per gestire i flussi di dati tra i due core. Aggiungendo nel conteggio il contributo dovuto ai blocchi di I/O e controllo della memoria, scopriamo che nel processore A5 avanza molta piu’ area di quanta ne e’ avanzata nell’A4. Che cosa ci ha messo Apple in questo spazio aggiuntivo? Probabilmente, ma non si puo’ dirlo con certezza, si tratta di acceleratori hardware pensati specificatamente per il video (e guarda caso infatti solo con iPad 2 troviamo lo streaming completo in HD) o il supporto alle estensioni NEON SIMD specifiche per il multimediale. I vantaggi di questo approccio, rispetto a una magari piu’ flessibile soluzione general purpose, sarebbero un minor consumo di potenza e un aumento in velocita’: ma la perdita di flessibilita’ non puo’ preoccupare piu’ di tanto Apple che ha comunque il pieno controllo del software che dovra’ girare su questi processori. In pratica Apple non avrebbe fatto altro che ingrandire il proprio chip (o sfruttare lo spazio in eccesso) per portare sul “metallo nudo” certe funzioni, particolarmente dispendiose, che prima giravano come software.
              Certo questa e’ una sfida per Apple: a parita’ di processo produttivo infatti, un chip piu’ grande sara’ sostanzialmente piu’ costoso. Quindi Apple non avrebbe fatto altro che spostare delle funzioni software verso l’hardware a un maggior costo pero’. E’ chiaro che qui e’ stata presa una decisione strategica: puntare con maggiore enfasi su un mercato a cui la Apple tiene particolarmente, quello dei prodotti consumer basati su iOS, e allo stesso tempo differenziandosi dalla concorrenza, ancorata a soluzioni piu’ flessibili e pensate per supportare molteplici dispositivi e sistemi operativi, ma che probabilmente renderanno a questi ultimi la vita piu’ difficile nel campo dell’innovazione.

              Questo articolo e’ una libera traduzione di un articolo, molto piu’ ricco di informazioni (e decisamente piu’ tecnico), apparso su EETimes. Per chi volesse approfondire puo’ leggere l’articolo originale

                La piattaforma “i3f editorial” si poggia su 4 basi portanti:
                - elaborazione e lettura di documenti in formato PDF
                - l’utilizzo di web service e network queue
                - l’infrastruttura Apple per l’In App Purchase
                - i servizi web di ausilio all’editore

                Vediamoli in dettaglio.

                PDF Reader

                Alla base della lettura dei documenti si trova il PDF Reader. Per capire il lavoro che si trova dietro questa tecnologia cominciamo col fare riferimento a quel che iOS fornisce ai propri sviluppatori.
                Il supporto PDF e’ un supporto nativo all’interno del framework Quartz, il framework grafico 2D installato in Mac OS X e portato con successo in iOS. Per capire l’importanza del PDF all’interno dei sistemi operativi di casa Apple, basti sapere che il PDF non e’ visto come un qualunque formato di output, ma di fatto qualunque vista grafica all’interno di Mac OS X e iOS puo’ essere riprodotta come un PDF, che di fatto risulta essere il formato principe per la stampa basata su Quartz. Questo spiega perche’ sia in Mac OS X che in iOS il supporto al PDF, sia in ingresso che in uscita, e’ naturale e non richiede l’installazione di software esterni (come avviene per esempio in Windows, dove l’input richiede l’installazione di Adobe Reader, l’output richiede l’utilizzo di appositi plug-in).

                Detto questo, cio’ non significa che le cose siano facili. Infatti il supporto fornito da iOS si limita sostanzialmente alla possibilita’ di “leggere” e capire un file PDF, ma limitatamente alle funzioni di rendering su carta o video, mentre l’interpretazione di tutti gli altri dati (outline, thumbnail, annotazioni, ecc.) e’ lasciata al programmatore.
                Il PDF Reader fornito con le app prodotte tramite I3F Editorial e’ un continuo work in progress, soggetto a continui miglioramenti e supporto di nuove possibilita’. Attualmente esso offre le seguenti funzionalita’ di base:
                - supporto di iPhone e iPad
                - rendering veloce della pagina in formato portrait (orizzontale) e landscape (verticale, a due pagine affiancate), con caching per velocizzare le prestazioni
                - nessun limite nel numero di pagine supportato (o comunque nessun limite in aggiunta a quelli eventuali forniti dalla piattaforma iOS)
                - completamente basato sul motore di rendering di iOS, quindi nessuna sorpresa nel passaggio dell’applicazione tra diverse versioni del sistema operativo
                - caricamento dei thumbnail in multi-threading
                - mini-thumbnail (stile iBooks)
                - funzione scrubbing della pagina (con visualizzazione del numero di pagina e/o del thumbnail)
                - pre-caricamento di outline (il sommario con tutta la sua struttura gerarchica) e delle annotazioni (link)
                - annotazioni intra-documento (salto di pagina), e verso link esterni
                - oltre al supporto standard dei link esterni (http: e mailto: all’interno dell’applicazione, eventuali altri schemi url verso altre app installate dall’utente, esempio skype:) supportiamo dei link proprietari per lo streaming video direttamente dall’app e per la visualizzazione di gallerie fotografiche; cio’ significa che l’editore sara’ in grado di generare dei pacchetti multimediali (file PDF + contenuti multimediali) semplicemente definendo i link all’interno del suo strumento grafico di produzione dei PDF, senza dover appesantire e implementare tutte quelle complicazioni tecniche dovute all’inserimento dei file multimediali direttamente all’interno del PDF (ricordiamo infatti che Quartz non supporta questi tipi di file, di fatto scartando queste informazioni). Il supporto di questi link e’ via via in aumento.
                - funzione di ricerca dei testi in multi-threading (ossia la fruizione del documento non viene bloccata)
                - salvataggio dell’ultima pagina vista (auto-bookmark)

                Gestione della libreria

                L’interfaccia di libreria definita da I3F Editorial si basa su alcuni template standard comunemente riconosciuti (esempio: copertine su scaffale stile iBooks, oppure copertine in finestra stile App Store), sebbene I3F Editorial non sia un pacchetto software ma un team di designer e sviluppatori in grado di implementare qualunque richiesta provenga dall’utente. L’iPad e’ una formidabile piattaforma creativa, pertanto sono benvoluti gli editori che vogliono portare questa creativita’ anche all’interno delle applicazioni.
                Quel che e’ comune invece e’ l’aspetto tecnico dietro questa approccio. Attualmente la composizione dell’archivio dell’editore, e della libreria utente, sono contenuti all’interno di file (di vario formato, a seconda della complessita’ dell’archivio, si va dal JSON all’XML a veri e propri database SQLITE per le configurazioni piu’ complesse). I file sono gestibili interamente dall’editore mediante la nostra piattaforma web e possono essere installati su server proprietari o in hosting presso i3factory (che si avvale a sua volta di provider di reputata affidabilita’). In ogni momento l’editore e’ in grado di variare la composizione del proprio archivio e renderla immediatamente operativa con un solo click, previo testing pre-pubblicazione possibile sempre mediante le nostre applicazioni.
                Una volta che l’archivio viene definito, l’applicazione alla partenza cerca di aggiornarsi all’ultimo stato disponibile. Da questo momento ogni pubblicazione puo’ superare diversi stati: in negozio (se a pagamento), da scaricare (se gratis o gia’ acquistata), da installare, da leggere. Il passaggio di questi stati e’ effettuato in maniera sicura e interamente in multi-threading: cio’ significa che l’utente puo’ interagire con l’applicazione (o addirittura sospenderla nel caso di download) senza dover necessariamente attendere il download dell’intero pacchetto. Inoltre i file multimediali possono essere impacchettati in un unico file – in tal caso pero’ il tempo di download sara’ piu’ lungo – oppure possono essere scaricati su richiesta (questo quando i contenuti multimediali sono ritenuti opzionali alla fruizione del prodotto).

                In App Purchase

                Facendo seguito alle ultime novita’ introdotte da Apple nelle regole di approvazione delle applicazioni e dei contenuti a pagamento, noi forniamo come soluzione unica di acquisto quella dell’In App Purchase, ossia la possibilita’ di acquistare le pubblicazioni via App Store (ricordiamo che per queste transazioni Apple trattiene il 30% del prezzo applicato al cliente).
                In ogni caso i3factory e’ disposto a fornire soluzioni di acquisto complementari all’In App Purchase, basate su pagine web esterne fornite dall’editore. Tali soluzioni non sono fornite come standard e vanno di volta in volta concordate, questo peche’ occorrera’ considerare di volta in volta tutte le complessita’ dovute alla sicurezza delle transazioni e dei pagamenti fatte via web. I3F non effettua alcun tipo di supporto su forme di pagamento diverso da App Store, che dovranno essere quindi curate dal cliente: in tali casi I3F si occupera’ esclusivamente dell’integrazione all’interno dell’applicazione.

                I servizi web per l’editore

                L’editore sara’ in grado di gestire l’archivio delle pubblicazioni via interfaccia web, basata su metodologie standard Web 2.0. Tale interfaccia consentira’:
                - l’inserimento di nuove pubblicazioni
                - la definizione dei link multimediali e il caricamento dei contenuti
                - la gestione degli archivi (modifica, cancellazione, organizzazione in categorie e testate)
                - la possibilita’ di rimuovere temporaneamente dalla vendita certe pubblicazioni
                - transazioni cifrate anti-hacking
                Ricordiamo che data la presenza dell’In App Purchase, eventuali contenuti in vendita e prezzi dovranno essere replicati all’interno del servizio iTunesConnect di Apple. Per regolamento non possiamo fornire soluzioni che automatizzino questa operazione.
                L’intero pacchetto verra’ fornito in pacchetti auto-installanti basati su php e richiederanno da parte del server un supporto software minimo e che riteniamo sia standard nella gran totalita’ delle installazioni adatte a un editore.

                  Cari Editori,

                  finalmente abbiamo realizzato un sistema che permette di pubblicare riviste, libri, giornali o qualsivoglia pubblicazione senza alcun costo per ogni nuovo numero o per ogni nuovo lettore.

                  Ci rivolgiamo al piccolo editore come alla grande casa editrice; dopo aver collaudato i nostri prototipi, e dopo piu’ di un anno di sviluppo, i3Factory è lieta di presentare un sistema software che permette di pubblicare le proprie edizioni sull’App Store senza investimenti onerosi.

                  Attraverso l’App Store di Apple , l’Android Market e Amazon App store, il vostro mercato cartaceo diventerà il mercato online mondiale, con la possibilità quindi di raggiungere nuovi lettori in tutto il mondo.

                  I costi di stampa in carta sono sempre piu’ elevati e non permettono all’editore di pianificare tirature elevate e quindi di raggiungere un pubblico geograficamente piu’ vasto.

                  Con il nostro sistema editoriale per iPad , i costi di tiratura si annullano; i  lettori sfoglieranno la vostra pubblicazione sul tablet, iPad, iPhone o Smartphone e il costo per le nuove pubblicazioni sara’ sempre nullo con costo marginale tendente allo zero.

                  Notiamo che l’esperienza di lettura di un magazine su iPad e di gran lunga piu’ soddisfacente dell’esperienza di leggere la stessa pubblicazione su carta.
                  Oltre ad essere semplice da sfogliare, basta un gesto con la mano, la rivista diventa piu’ fruibile; basterà pensare alla possibilita’ di poter ingrandire i caratteri con un gesto e fare lo zoom anche su immagini e altri dettagli oltre alla possibilità di fruire di video o di seguire links e ipertesti, html5…

                  Nessun costo aggiuntivo. Si utilizzano le infrastrutture esistenti del cliente e l’applicazione viene distribuita da Apple, Google e Amazon.

                  Illimitati lettori potenziali allo stesso costo,

                  nessun impatto ecologico.,

                  ..sono solo alcuni dei vantaggi dell’utilizzo del  sistema editoriale i3Factory.

                  come pubblicare per ipad e in apple store

                  Alcune delle principali caratteristiche del  sistema editoriale “i3F Editorial” per iPad , iPhone e Android :

                  • Pubblicazione e distribuzione Applicazione personalizzata per l’editore  su App Store
                  • Illimitate Pubblicazioni
                  • Illimitati Lettori e Utenti
                  • Distribuzione pubblicazioni su App Store sia gratuitamente che a Pagamento (inApp)
                  • Investimento Una Tantum: nessun costo di manutenzione
                  • Nessun costo nascosto: paghi una sola volta e il sistema funziona per sempre
                  • Dal pdf ad iPad senza costi
                  • Links ipertestuali sul pdf
                  • Support per Video e Multimedia
                  • Supporto Youtube
                  • Social Network: Facebook, Twitter, etc..
                  • Supporto HTML5 Nativo
                  • Supporto Pdf
                  • Supporto social networks (Facebook , Twitter, etc…)
                  • Nessuna infrastruttura necessaria, colleghiamo il sistema al vostro sito web senza alcun costo aggiuntivo per hardware.

                   

                  Toccando sullo schermo appare il Menu

                  Alcune caratteristiche Tecniche del sistema editoriale:

                  • php per la processione dei dati
                  • sqlite per db
                  • Interfaccia DB editor
                  • una singola pagina html con interfaccia in ajax

                  Funzioni

                  • autenticazione  utente
                  • caricamento dei dati realtivi a pubblicazioni
                  • modifica dei dati con un sistema a versioni
                  • output dei dati in formato json
                  • caricamento selletivo immagini per copertine riviste
                  • resize automatico di dimensioni predefinite delle copertine caricate
                  • caricamento file zip e pdf
                  • abbinamento pagina della rivista con video
                  • backup automatico del db
                  • Inserimento contenuti extra e Html5

                   

                  Costi/Prezzi:

                  Evidentemente i prezzi varieranno rispetto all’esigenza dell’editore, che di norma richiede alcune “personalizzazioni”.

                  Il prezzo di partenza per la nostra soluzione parte da  500 euro per Autori indipendenti e appena 1000 euro per Piccoli Editori, a partire da 2000 euro  per Medi e Grandi Editori.

                  Domanda:
                  Ma se i prezzi sono cosi’ bassi allora la soluzione non è professionale?

                  Risoposta:
                  La soluzione proposta è teconologicamente ai massimi livellli di avangiardia e professionalità; le grandi bolle speculative dovrebbero avervi fatto capire che quando si ha a che fare con internet e le App il prezzo e il costo non hanno nulla a che vedere con la professionalità;
                  ci sono sul mercato soluzioni editoriali di gran lunga inferiori a quella da noi proposta che possono costare anche 100 volte la nostra.

                  La Nostra filosofia è:
                  Il prezzo di vendita deve essere sempre onesto!

                  Maggiori Informazioni sui pacchetti editoriali potete trovarli su questo in questa pagina:

                  Sistema editoriale per iPad, iPhone & Android.

                  o direttamente sul  i3F Editorial web site :

                  i3editorial.com

                  (http://i3factory.com/editorial)

                   

                   

                   

                    i3Factory accompagna Promec su App Store;
                    Promec, l’azienda speciale della Camera di Commercio di Modena per l’internazionalizzazione, sta per sbarcare su App Store di Apple con un’applicazione universale che permetterà di ricercare l’eccellenza del Made in Italy, ma piu’ precisamente del “Made in Modena” attraverso dispositivi iPad e iPhone.

                    L’Applicazione “ITALY EMPOWERING AGENCY: L’eccellenza dei prodotti made in Modena”, sviluppata da i3Factory, è disponibile sull” app store all’indirizzo  http://itunes.apple.com/it/app/italy-empowering-agency-leccellenza/id423966358?mt=8

                     

                    Descrizione

                    MODENA EMILIA ROMAGNA: ITALY EMPOWERING AGENCY é l’azienda Speciale della Camera di commercio di Modena la quale ha come missione quella di creare opportunità per le imprese e per il nostro territorio.
                    Grazie alle nuove tecnologie la nostra Agenzia potenzia la visibilità di tutti i servizi presenti nei suoi siti www.modenaemliaromagna.it e www.expomo.com, tramite un’applicazione per IPHONE e IPAD.
                    Proponiamo al mondo le nostre produzioni tipiche facendo conoscere le molteplici eccellenze di una regione ricca di imprese, di distretti industriali e di contenuti ad alto valore sociale e culturale.
                    L’applicazione permetterà la visualizzazione in tutto il mondo di informazioni commerciali di quelle aziende che hanno saputo rendere al meglio i tratti distintivi del territorio, esaltandone le eccellenze in ambito economico, tecnologico e culturale.
                    L’applicazione, di facile utilizzo è utile agli operatori esteri ed a quelli italiani. All’estero per tutti coloro che intendano potenziare i propri mercati cercando nuovi fornitori.
                    Alle imprese italiane per essere facilmente individuabili da quel mondo che intende operare con Modena e l’Emilia Romagna, in varie lingue: inglese, russo, spagnolo e si aggiungeranno prossimamente francese, portoghese e tedesco e cinese
                    Con un semplice clic potrete visualizzare oltre 2400 aziende per settori merceologici, categorie e per prodotti, con la possibilità di effettuare ricerche con i vari approfondimenti commerciali.
                    L’applicazione permetterà anche di individuare al meglio le aziende che si cercano tramite una mappa descrittiva e la panoramica dei centri turistici e culturali del nostro bel territorio.
                    Siamo inoltre a disposizione in ogni momento per assistere gli operatori, professionisti di ogni settore di attività, a sviluppare in Emilia Romagna e nel mondo la propria impresa grazie ad una importante rete di uffici nel mondo, ad una forte rete di contatti e ad una profonda conoscenza dei mercati mondiali.

                      i3Factory ha Pubblicato su App Store la rivista Varese Focus edita dall’Unione Industriali di Varese:

                      App Name: Varese Focus
                      App Version Number: 1.0
                      App SKU: 777010777010777010
                      App Apple ID:415378997

                      i3Factory presenta la sua nuova piattaforma per editori dedicata sia ai grandi gruppi che ai piccoli imprenditori.

                      Proponiamo anche soluzioni per piccolissimi editori con la possibilità di pubblicare infiniti numeri di una rivista, libro o di un qualsiSI periodico ad un costo incredibilmente concorrenziale date le economie di scala che il nostro modello di sviluppo “crowd” ci permette.

                      Il codice dell’app e’ sviluppato in OBJ-C , ovvero con linguaggio nativo per iPhone/iPad iOs, dato che i3Factory preferisce evitare il piu’ possibile la produzione di semplici Web App che riteniamo “poco professionali”.

                      L’Applicazione Varese Focus pe iPad è realizzata in partnership con Idini Consulting.

                      Descrizione tecnica del front-end dell’app:
                      - scaffale gestibile dall’editore con titolo, sommario, copertine e autoaggiornabile;
                      - download opzionale gratuito o a pagamento tramite In App Purchase
                      - download in parallelo anche di piu’ riviste in contemporanea (vi sono molte app  che quando si esegue il download bloccano l’app) e in background (se chiudi l’app il download si sospende ma riprende quando la riapri; fatto salvo il web server che interrompe la connessione ovviamente)
                      Descrizione tecnica del back-end dell’app – PDF Reader:
                      - gestione landscape e portrait
                      - supporto zoom illimitato e veloce
                      - scorrimento pagine orizzontale con gesto “swipe” o tocco
                      - salto a pagina precisa
                      - selezione pagina tramite slider
                      - miniaturine
                      - ricerca del testo
                      - link ipertestuali intra- e extra- documento
                      - cache automatica pagine adiacenti
                      Il costo dello sviluppo, per una pubblicazione chiavi in mano?
                      i3Facory propone, attraverso i suoi agenti sul territorio, 3 soluzioni alle quali si aggiungo diverse caratteristiche extra:
                      1) Piccolo Editore : Il costo indicativo per una soluzione chiavi in mano parte da Euro 2500
                      2) Medio Editore: a partire da Euro 5000
                      3) Grande Editore: da euro 10.000
                      Nessun tipo di Limitazione?
                      Le soluzioni base che proponiamo sono tutte autoconsistenti e non necessitano di manutenzione e, a differenza di altre soluzioni sul mercato, non deve essere pagato alcun tipo di canone unitamente a nessuna limitazione d’utenza.
                      Per L’editore?
                      L’unico e semplice assunto è la produzione, da parte dell’editore, di files in formato (c)Adobe PDF e l’esistenza di un sito web.
                      Le pubblicazioni saranno distribuite da Apple inc. atrraverso l’App Store e raggiungeranno , worldwide, tutti gli utenti app store che ad oggi superano i 50 milioni di device
                      Per contattare un agente i3Factory e’ possibile scrivere al seguente indirizzo:
                      Indirizzo i3Factory