i3Factory

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    Rivista della provincia di Milano

    Rivista della provincia di Milano

     

    La Provincia in Casa ha scelto di entrare nel mercato mobile e tablet con i3Factory utilizzando il sistema editoriale i3F Editorial, una soluzione tecnologicamente all’avanguardia senza alcun costo di gestione. La tecnologia avanzata di i3F Editorial permette agli editori di pubblicare nuovi numeri della rivista o magazine senza alcun costo. Appare incredibile ma è vero.

    La versione per i dispositivi iOS Apple, tutti gli iPhone e iPod Touch (iPhone 3, iPhone5, iPhone 5) e iPad (iPad 3 Retina, iPad 4 Retina, iPad 1, iPad2) la trovate al seguente link:

    https://itunes.apple.com/it/app/la-provincia-in-casa/id606239216?mt=8

    La versione Android per tutti gli smartphone e tablet android (Samsung , Kindle, Sony, Asus, etc..):

    https://play.google.com/store/apps/details?id=org.imaginor (GOOGLE PLAY- Android Market)

    http://www.amazon.com/Provincia-Casa-Milano-italian-Magazine/dp/B00BUL9THS (Amazon App Store – Kindle fire)

     

      i3Factory accompagna il Ministero del Lavoro che attraverso il Sistema Editoriale i3Editorial sbarca su App Store.
      Uno strumento agile per essere sempre aggiornati sul mondo del lavoro. La newsletter di Cliclavoro è un appuntamento mensile che raccoglie le più importanti novità del settore: tendenze del mercato del lavoro, opportunità dall’Europa, interviste a personalità di spicco.

      La Newsletter si articola in 5 sezioni:

      • In apertura
      • Approfondimento
      • L’intervista
      • Dall’Europa
      • Dai Social Network

      Tieniti aggiornato sull’andamento del mercato con dati e informazioni arricchiti da link e contenuti multimediali.
      Per seguire in tempo reale le news dal mondo del lavoro scarica l’applicazione CliComunica.
      Versione Apple iPhone e iPad: https://itunes.apple.com/it/app/clicomunica/id582587332?mt=8

      Versione per Android: https://play.google.com/store/search?q=clicomunica&c=apps

        Il fuggitivo dello spazio, missione a Roma

        Il fuggitivo dello spazio, missione a Roma.
        Disponibile su App Store

        Il fuggitivo e’ arrivato!

        Il fuggitivo dello Spazio e’  il primo gioco cinematografico interamente dedicato alle bellezze di Roma.
        E’ un  movie game interattivo e divertente dedicato alle famiglie o a tutti coloro che si vorranno cimentare in questa interessante avventura,  compresi bambini e adolescenti.
        Interamente girato nella città di Roma, in Italia, è un gioco divertente e didattico. Vi permetterà di scoprire le meraviglie della città eterna e contemporaneamente seguire la storia e le avventure del protagonista, il nostro Fuggitivo nello Spazio.

        Scaricalo su App Store

        La Storia

        Il giovane Fuggitivo è appena arrivato sul pianeta Terra e si trova a passeggiare per la splendida città di Roma vicino al Colosseo, tra le rovine romane.
        E’ arrivato dal suo pianeta NubiriX utilizzando il tele-trasporto. E’ fuggito dal proprio pianeta d’origine perchè non voleva sposare una ricca e potente principessa del suo regno alla quale era stato promesso sposo.
        Essendo il nostro amico sempre stato un tipo romantico e dato che l’aspetto della sua promessa sposa non poteva ispirare il vero amore, decide di scappare sulla Terra seguendo l’istinto e il proprio cuore.
        Purtroppo la brutta principessa, dopo aver saputo della fuga,  ha ingaggiato il capo delle Guardie Reali per dare la caccia al suo promesso sposo con la speranza di riportarlo a casa.
        Il cattivo, assieme al suo equipaggio, parte nell’iperspazio seguendo le tracce lasciate dal tele-trasporto così da portare la navicella spaziale aliena nel sistema solare e poi sulla Terra.
        Gli inseguitori non hanno però informazioni affidabili sul nostro amato pianeta Terra e sopratutto, durante il viaggio,  riescono a visualizzare sul computer di bordo delle Guardie Reali solo alcune immagini della città di Roma che, essendo il pianeta Nubirix a più di 2000 anni luce dalla terra, si riferiscono alla Roma Imperiale di 2000 anni fa…

        Riuscirà il nostro Fuggitivo a sfuggire ai suoi inseguitori e a trovare il vero amore sulla Terra?

        La sorte del Fuggitivo è ora nelle vostre mani.

        Clicca Qui per il download su App Store

        RSS: http://itunes.apple.com/it/rss/customerreviews/id=506689674/sortBy=mostRecent/xml

        Alcune immagini:

          i3Factory ha sviluppato e  pubblicato per conto di ISNART e per il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e di Unioncamere ,sugli App store Apple e Android queta interessante e utile applicazione applicazione:

          10Q Ricette Italiane

          Descrizione

          10Q Ricette Italiane è un APP con oltre 1000 ricette italiane scelte tra le più rappresentative a livello regionale e tra le più note nel mondo e rappresenta un viaggio gastronomico che permette di conoscere virtualmente l’Italia, attraverso i suoi sapori tipici.

          Lo scopo è di far conoscere nel dettaglio le caratteristiche qualitative dei prodotti a denominazione d’origine (239 tra DOP – IGP –STG), prodotti che rendono unico un piatto grazie alla tradizione, al lavoro ed alla dedizione dei produttori presenti esclusivamente su alcuni territori italiani.

          I Ristoranti Italiani nel mondo segnalati mettono a disposizione i piatti presenti nel loro menu, arricchendo costantemente questa APP.

          Consultando le “Ricette” si accede facilmente agli ingredienti che occorrono, alle modalità di preparazione, alla località di produzione degli ingredienti (con chiare mappe geo-referenziate) e alle informazioni turistiche per conoscere al meglio i territori di riferimento.

          Non avete voglia di fare la spesa e volete usare gli ingredienti che avete a casa (frigo/dispensa)? Niente di più semplice: inserite gli ingredienti a vostra disposizione e l’APP vi fornirà tutte le ricette che li contengono, suggerendovi anche qualche curiosità sugli ingredienti a denominazione di origine. Se poi non siete soddisfatti della riuscita del vostro piatto, potete sempre ricorrere alla lista dei ristoranti dove è possibile assaggiare la ricetta che avete scelto e il palato sarà soddisfatto!

          Buon appetito a tutti, augurandovi di poter fare presto un viaggio del gusto in Italia, alla scoperta di quei territori che rendono speciali i prodotti tipici!

          E’ una iniziativa del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e di Unioncamere

          Di seguito trovate i link per scaricare l’applicazione Ricette Italiane 10Q.

          Link per Android: https://play.google.com/store/apps/details?id=ricetteItaliane.Fragment&feature=search_result#?t=W10

          Link per iOS (iPhone, iPod Touch e iPad): http://itunes.apple.com/us/app/10q-ricette-italiane/id510911650?mt=8

            Un accordatore per chitarra professionale, al prezzo di soli 1,59 euro.

            Accordatore per chitarra, con algoritmo professionale.
            Accordatura basata su 432 hz Naturale (Scientifica) e Regolare (Legale) a 440hz.
            Regolazione del Pitch della Frequenza.

            Algoritmo professionale.
            Sintonizzazioni basate sul LA 432 Hz Naturale (scientifica) e LA Regolare (legale) a 440Hz.

            Regolazione Pitch della frequenza

            Questo accordatore per chitarra mostra la frequenza di visualizzazione di una singola nota di chitarra. Un sofisticato algoritmo sviluppato da i3Factory.com è usato per ascoltare il suono delle singole corde della chitarra.
            E ‘inoltre possibile scegliere la sensibilità di rotazione della manopola. La sensibilità è espressa in dB.

            Questo sintonizzatore è utile anche a tutti i tipi di chitarra con il basso elettrico, acustico e contrabbasso.

            Disponibile in App Store qui

               

              I3Factory World LLc published a new app with owr i3F Editorial System. The most simple and usefull system of owr developing department.

              Disponibile su App Store

              http://itunes.apple.com/app/id455225634

                Schermate dell’applicazione

                Un’applicazione per la lettura di riviste si compone principalmente di 3 schermate principali, indicate in figura

                (sebbene ci si riferirà in seguito all’iPad, tutte le considerazioni sono valide anche per l’iPhone e l’iPod Touch)

                 

                Applicazione iPad per riviste e Magazine

                Sviluppo App per Magazine

                 

                La prima schermata  rappresenta lo Store ossia la vetrina delle pubblicazioni. Questa è di solito la prima schermata che viene presentata all’utente (con l’eventuale eccezione dello splash screen) e visualizza le copertine e le informazioni principali dei numeri attualmente in vendita, in genere con particolare evidenza per l’ultimo numero. Tutti i numeri presentati sono acquistabili, dove per acquistabile si intende anche nel caso la rivista fosse gratuita, ossia venduta a prezzo zero.

                Tipicamente in un’app per riviste si ha una sola testata a disposizione, per cui la vetrina sarà limitata all’ultimo numero a disposizione e un insieme di numeri precedenti selezionati dall’editore. Per riviste con periodicità mensile in genere si raccomanda la visione degli ultimi 12 o 24 numeri, per riviste con cadenza settimanale non conviene appesantire troppo la vetrina limitandosi alla visualizzazione degli ultimi 3 o 6 mesi di pubblicazioni, eventualmente fornendo la possibilità all’utente di una ricerca in archivio per poter accedere a numeri più vecchi.

                Chiaramente per app più complesse, esempio multi testata o per librai, l’organizzazione della vetrina dovrà essere di tipo gerarchico, consentendo ad esempio una scelta iniziale per categorie o testate. Inoltre la rappresentazione grafica può essere di diversi tipi: a copertine scrollabili, a griglia, con effetto cover flow, su scaffale ecc.

                Di ogni pubblicazione presentata in vetrina viene in genere presentata la copertina, il numero, la data di pubblicazione, il prezzo, eventualmente un breve sommario, oltre che ai bottoni necessari all’utente per poter effettuare la sua scelta. Questi bottoni consentiranno l’acquisto (o il download diretto nel caso di prodotti gratuiti) e la possibilità di effettuare una preview (che può avvenire on-line oppure mediante il download di un numero ridotto o infine per presentazione di alcune miniature significative).

                Una volta che la procedura di acquisto è completata, la rivista viene immediatamente copiata nella Libreria utente. Questa schermata ha lo scopo di mostrare all’utente tutte le pubblicazioni acquistate. La presentazione grafica potrà essere simile a quello dello Store oppure differente, mentre diverse saranno le azioni possibili. Oltre ovviamente al bottone “Leggi”, si dovrà prevedere un certo numero di azioni legate alla struttura dell’applicazione. Per esempio nell’eventualità che concluso l’acquisto si sia reso impossibile effettuare il download, allora al posto del bottone “Leggi” dovrà presentarsi un bottone “Download”. Oppure l’utente può decidere di rimuovere completamente la rivista già letta dallo scaffale (“Cancella”) o di liberare spazio nella memoria permanente dell’iPad cancellando il file che contiene la rivista ma lasciando la copertina per poter effettuare un successivo download (“Archivia”).

                Infine la terza schermata fa riferimento al Reader, ossia la pagina dedicata alla fruizione dei contenuti. Quest’ultimo può essere un lettore di file pdf di tipo generale, o un lettore di ePub, oppure un lettore customizzato nel caso la rivista fosse rappresentata con formati non standard  o infine (ma sconsigliato) il Preview interno al sistema operativo (sostanzialmente il lettore di documenti integrato in Safari).

                Alcuni editori potrebbero richiedere che le funzioni Libreria e Store siano unificate in un’unica schermata. Questa scelta è comune a molte applicazioni già presenti sul mercato, compito dell’applicazione sarà quello di mostrare chiaramente e in maniera opportuna le varie scelte possibili. Ad esempio non avrà senso visualizzare il prezzo della pubblicazione se quest’ultima è già stata acquistata. Inoltre se la pubblicazione è stata acquistata, letta e archiviata sarebbe più opportuno presentare il bottone “scarica” piuttosto che il bottone “acquista” per non disorientare il cliente (sebbene la policy dell’App Store sia tale per cui successivi riacquisti dello stesso prodotto non comportino un ulteriore addebito in carta di credito). Infine si dovrà prevedere uno spazio apposito per la gestione degli abbonamenti nel caso che la pubblicazione prevedesse questa forma di acquisto.

                Architettura

                Un’app correttamente organizzata dovrà disaccoppiare, per quanto possibile, i moduli gestionali da quelli visuali. Questo perché diversi editori potrebbero richiedere importanti variazioni grafiche e di approccio sull’interfaccia utente, ma ovviamente lo sviluppatore deve cercare di riutilizzare per quanto possibile i blocchi critici legati alla gestione dei dati. L’approccio da seguire è quello suggerito da Apple per la programmazione con Cocoa e denominato MVC (Model View Controller) che va implementato fin dai più alti livelli.

                Riportiamo di seguito un diagramma a blocchi funzionale.

                Il Publisher Server indicato nel diagramma con una nuvola non fa parte dell’applicazione ma costituisce l’insieme dei servizi internet a cui si appoggia l’app. Esso consiste di solito della infrastruttura server per l’immagazzinamento e la fornitura dei contenuti (quindi delle riviste) oltre che dei servizi web di cui si avvarrà l’applicazione per poter costruire la sua vetrina. Questo back-end può essere gestito direttamente dal cliente sui suoi server, oppure su servizi dedicati quali Amazon S3 o infine direttamente dallo sviluppatore (in tal caso si raccomanda una buona larghezza di banda e un tempo di indisponibilità veramente ridotto).

                Lo Store Manager è uno dei blocchi funzionali centrali dell’applicazione. Il suo ruolo è sia quello di comunicare con il back-end dell’editore sia quello di fornire alle altre componenti dell’app i dati che verranno di volta in volta richiesti. La progettazione di quest’oggetto deve essere quindi particolarmente curata e dovraà essere assolutamente svincolata dall’interfaccia utente.

                All’apertura dell’app lo Store Manager si inizializzerà e quindi provvederà a contattare il server per recuperare la lista aggiornata delle pubblicazioni in vetrina. Come questo avviene è strettamente legato alle caratteristiche del servizio fornito dal server. Qui possiamo usare un semplice file XML, JSON o PLIST – nel caso di prodotti con pochi numeri pubblicati – o un insieme ben più complesso di API che permetteranno di muoversi all’interno di un catalogo ben più vasto o di poter fare ricerche (per autore, titolo, genere nel caso di libri).

                Val la pena sottolineare che la comunicazione server – applicazione è avviene principalmente in una direzione, dato che la gran parte del flusso di dati procede dal server verso l’app. La comunicazione inversa dall’applicazione al server sarà limitata alla gestione delle query e alla fornitura di alcuni dati quali la registrazione delle transazioni di acquisto o l’invio di dati di monitoraggio (“analytics”). Si raccomanda allo sviluppatore di gestire la comunicazione tra Store Manager e server per mezzo di un livello di intermediazione. Il vantaggio di questo approccio è che lo Store Manager esporrà un insieme di API generiche e ben identificate mentre il livello intermedio di comunicazione si comporterà da driver specifico per il tipo di back-end. In questa maniera sarà possibile riutilizzare lo Store Manager per applicazioni che pur presentano back-end molto differenti.

                Ogni qual volta un certo numero di informazioni sulle riviste viene trasmesso dal server all’applicazione, lo Store Manager si occuperà di creare gli Issue Model.

                L’issue model è la rappresentazione logica di ogni singola rivista ed in genere è costituito da un identificatore univoco (non visibile all’utente), un titolo, una data di pubblicazione, un’immagine di copertina, una URL di download (nel caso il numero fosse gratuito) e una URL di preview, un’eventuale indice o sommario, una breve descrizione dei contenuti. Si noti che tra queste informazioni è stata volutamente tralasciata l’informazione di prezzo. Questo perché attualmente l’unica forma autorizzata di acquisto on-line tramite iPad deve avvenire per mezzo dell’In App Purchase (App Store) e le informazioni di prezzo derivano da quest’ultimo. Ciò significa che lo Store Manager dovrà farsi carico, una volta raccolte le informazioni sui vari numeri, di contattare l’App Store per verificare l’effettiva vendibilità del prodotto e conoscere il prezzo di vendita espresso nella valuta indicata dal cliente nelle impostazioni di sistema.

                Inoltre l’issue model potrà cambiare durante il ciclo di vita all’interno dell’app. Questo perché una volta che l’utente avrà provveduto all’acquisto si dovrà senza indugio memorizzare localmente l’informazione ottenuta. Inoltre può essere elegante poter fornire una vista della vetrina anche in assenza di connessione internet, se non altro per non presentare l’app con un laconico messaggio di errore e una vetrina vuota (in pratica come un negozio che nel giorno di chiusura abbassasse le saracinesche). E’ vero che non si potrà concludere nessuna transazione ma se non altro i prodotti saranno visualizzabili. Questi motivi giustificano la presenza del Local Storage come copia locale dei dati associata agli Issue Model.

                Nella parte inferiore dello schema precedente abbiamo indicato i due blocchi che si occupano dell’interfaccia utente, ossia la Store View e la Library View (abbiamo volutamente escluso il Reader dato che esso si comporta come un componente aggiuntivo – sebbene essenziale – non vincolante ai fini dell’architettura). In questo schema le due viste sono state volutamente tenute separate per evidenziarne la diversa natura, ma ricordiamo che in molti casi possono essere unificate in un’unica schermata.

                Al fine di poter garantire l’approccio MVC, le due viste comunicheranno con lo Store Manager per mezzo di un protocollo di delega (delegate protocol). In sostanza la vista farà delle opportune richieste allo Store (quanti numeri ci sono? quali sono i numeri?) e si comporterà di conseguenza per la rappresentazione visuale. La comunicazione sarà di tipo bidirezionale (questo perché la vista deve trasmettere le scelte dell’utente allo Store) e occorrerà prevedere anche una comunicazione asincrona basata sulle notifiche o sul KVO (key-value observing). Il motivo di quest’ultima richiesta nasce dal fatto che lo Store Manager in genera lavora indipendentemente dal fatto che lo Store View stia facendo o meno delle richieste, ma quest’ultimo ha bisogno di essere aggiornato nel caso vi fossero delle novità sostanziali. Esempio: stiamo sfogliando la vetrina, quando termina il download di un numero precedentemente acquisito. In tal caso la Store View dovrà essere aggiornata dell’avvenuto cambiamento e modificare la grafica in maniera adeguata. Oppure: decidiamo di monitorare il progresso del download di un numero, sarà opportuno che la Store View osservi l’andamento del progresso per poter aggiornare la progress bar in maniera opportuna.

                Lo Store Manager infine dovrà mantenere i contatti con due servizi forniti da Apple: l’In App Purchase e il Newsstand.

                Abbiamo già introdotto in precedenza l’In App Purchase. Ricordiamo che ad esso si accede tramite il framework integrato Store Kit. Anche qui è buona norma avvalersi di un’interfaccia semplificata nello Store Manager e delegare il lavoro di comunicazione con lo Store Kit a moduli adhoc. Un ottimo esempio open-source e’ l’MKStoreKit. Inoltre la presentazione dello store (non mostrata nel diagramma) avverrà in maniera modale per poter catturare l’attenzione dell’utente e costringere quest’ultimo a dedicarsi esclusivamente all’operazione di acquisto.

                L’altro servizio è il Newsstand. Quest’ultimo sarà parte integrante di iOS5 che al momento in cui scriviamo è ancora in beta. Come sviluppatori siamo legati all’NDA con Apple per cui ci limiteremo a esporre del Newsstand solamente il materiale marketing presente nel sito di Apple. Fondamentalmente il newsstand rappresenterà una sorta di ufficio centrale per la gestione delle pubblicazioni in sottoscrizione e si presenterà all’utente finale come uno speciale folder contenente le copertine degli ultimi numeri delle app installate nel sistema. Un’app su iOS5 non potrà fare a meno di dover essere compatibile con il Newsstand.

                Nel prossimo articolo entreremo nel dettaglio dei vari blocchi implementativi e cominceremo la costruzione di una semplice app per la lettura di riviste.

                L’articolo è disponibile in inglese su iOS Blog.

                 

                
                		


                  Sin dal momento dell’ introduzione dell’iPad nel mercato,uno dei generi più apprezzati di applicazioni è stato senza dubbio quello delle app per poter leggere libri, rivieste e giornali. Durante il suo anno di vita, tutti i maggiori editori hanno reso disponibili per iPad le loro principali testate, a cui si sono aggiunti – tra gli editori minori – inizialmente un manipolo di coraggiosi e poi, visto il numero straordinario di dispositivi venduti in poco tempo, tantissimi editori si sono a poco a poco convinti a portare i loro prodotti sul tablet di Apple. Nonostante le potenzialità di guadagno siano ancora da discutere – e nel mondo dell’editoria si stia ancora cercando la strada giusta per rendere profittevole questo tipo di attività (dato che comunque vige la regola non del tutto giustificata che ciò che si trova su Internet debba essere gratis) – senza dubbio esiste per gli editori un’ampia possibilità di scelta su come entrate nell’App Store.

                  Attualmente un editore si trova a dover compiere un certo numero di scelte, le quali a loro volta influenzeranno i costi di sviluppo, di manutenzione di un eventuale server e infine il flusso stesso di preparazione della rivista. In particolare l’editore dovrà:

                  • scegliere se è preferibile pubblicare la sua testata con un’app specifica, o affidarsi ad app di tipo “newsstand” del tipo di Zinio
                  • decidere se contattare una software house per uno sviluppo dedicato, o affidarsi a dei servizi su internet che consentono una pubblicazione più rapida ma con possibilità di personalizzazione limitate
                  • verificare se converrà ospitare i servizi di back-end su un proprio server o utilizzando un servizio di terze parti
                  • infine dovrà decidere se mantere il proprio flusso di pubblicazione via file pdf o affidarsi ad una soluzione completamente diversa che però potrebbe avere un grande impatto nel flusso di preparazione del prodotto.
                  Noi di i3factory ci siamo nel tempo specializzati nell’offrire prodotti che sono sicuramente “custom”, ossia prodotti adattati alle esigenze del cliente, riuscendo a realizzare il prodotto con costi ragionevoli e in tempi abbastanza rapidi, il tutto rimanendo aggiornati di continuo con le novità sfornate da Apple ad ogni rilascio di una nuova versione del sistema operativo e fornendo un prodotto di qualità.
                  In questa serie di articoli mettiamo in campo le nostre conoscenze per spiegare come è organizzata un’app di lettura di riviste per iPad (ma i concetti sono adattabili per app destinate alla pubblicazioni di libri e giornali, tenendo conto delle rispettive peculiarità). Premettiamo che sebbene l’argomento sia inizialmente di natura generale, via via nei prossimi articoli approfondiremo la questione e ci rivolgeremo prettamente alla platea degli sviluppatori.
                  Ricordiamo che questi articoli vengono riportati in lingua inglese nel sito iOS blog

                   

                    I3Factory World LLc published two new tuner applications:


                    Guitar Tuner I3F World Professional : 1,59 € , iPhone e iPad
                    Description
                    Tune your guitar using the Pro version of the i3F World Guitar Tuner!
                    This app is based on the FFT algorithm to detect your guitar strings sound pitch.
                    How to tune a guitar using Guitar Tuner I3F World Professional:

                    1. select the tuning from the exhaustive list of 6-string tunings available in the app
                    2. select the note/string you want to play
                    3. play the note
                    4. check the instrument: it will show with a needle the tuning status (tuned, sharp, flat)
                    5. use the string tuning peg to adjust and play again

                    Other than the needle information, the app provides you the target frequency, the detected frequency and the distance in cents.

                    Note that the needle will start moving after 1 second in order to have an initial good accuracy.

                    Use the sensitivity knob to change the instrument sensitivity. We recommend to start with a -70 dB setting and then play with it according to the loudness of the environment. In a quiet environment we recommend using low sensitivity values.

                    Finally for some frequencies it is recommended to plug an external microphone in order to improve the signal detection.

                     

                     


                    Guitar Tuner I3F World : 0,79 €, iPhone

                    Guitar Tuner i3Factory World, is a cool interactive App for tuning a guitar by the i3F algorithm .

                    This app use the Fourier algorithm to calculate the fundamental frequency of a captured audio sound. Also, we apply the algorithm to analyze live sound to build this guitar tuner.

                    The App use the internal microphone and you’re playing a guitar or bass guitar, like most analog tuners come equipped with a small, inbuilt microphone, but obviously it will pick up any additional noise that’s going on around you, so you need to find a quiet spot to tune up using the microphone.

                    How it helps you get in tune

                    Basically, you play a string, the i3Factory World guitar tuner recognises its pitch and then using light indicators (small red and green lights) and usually a reference needle, the tuner will tell you if that string is sharp or flat

                     

                     

                     

                      Cari Editori,

                      finalmente abbiamo realizzato un sistema che permette di pubblicare riviste, libri, giornali o qualsivoglia pubblicazione senza alcun costo per ogni nuovo numero o per ogni nuovo lettore.

                      Ci rivolgiamo al piccolo editore come alla grande casa editrice; dopo aver collaudato i nostri prototipi, e dopo piu’ di un anno di sviluppo, i3Factory è lieta di presentare un sistema software che permette di pubblicare le proprie edizioni sull’App Store senza investimenti onerosi.

                      Attraverso l’App Store di Apple , l’Android Market e Amazon App store, il vostro mercato cartaceo diventerà il mercato online mondiale, con la possibilità quindi di raggiungere nuovi lettori in tutto il mondo.

                      I costi di stampa in carta sono sempre piu’ elevati e non permettono all’editore di pianificare tirature elevate e quindi di raggiungere un pubblico geograficamente piu’ vasto.

                      Con il nostro sistema editoriale per iPad , i costi di tiratura si annullano; i  lettori sfoglieranno la vostra pubblicazione sul tablet, iPad, iPhone o Smartphone e il costo per le nuove pubblicazioni sara’ sempre nullo con costo marginale tendente allo zero.

                      Notiamo che l’esperienza di lettura di un magazine su iPad e di gran lunga piu’ soddisfacente dell’esperienza di leggere la stessa pubblicazione su carta.
                      Oltre ad essere semplice da sfogliare, basta un gesto con la mano, la rivista diventa piu’ fruibile; basterà pensare alla possibilita’ di poter ingrandire i caratteri con un gesto e fare lo zoom anche su immagini e altri dettagli oltre alla possibilità di fruire di video o di seguire links e ipertesti, html5…

                      Nessun costo aggiuntivo. Si utilizzano le infrastrutture esistenti del cliente e l’applicazione viene distribuita da Apple, Google e Amazon.

                      Illimitati lettori potenziali allo stesso costo,

                      nessun impatto ecologico.,

                      ..sono solo alcuni dei vantaggi dell’utilizzo del  sistema editoriale i3Factory.

                      come pubblicare per ipad e in apple store

                      Alcune delle principali caratteristiche del  sistema editoriale “i3F Editorial” per iPad , iPhone e Android :

                      • Pubblicazione e distribuzione Applicazione personalizzata per l’editore  su App Store
                      • Illimitate Pubblicazioni
                      • Illimitati Lettori e Utenti
                      • Distribuzione pubblicazioni su App Store sia gratuitamente che a Pagamento (inApp)
                      • Investimento Una Tantum: nessun costo di manutenzione
                      • Nessun costo nascosto: paghi una sola volta e il sistema funziona per sempre
                      • Dal pdf ad iPad senza costi
                      • Links ipertestuali sul pdf
                      • Support per Video e Multimedia
                      • Supporto Youtube
                      • Social Network: Facebook, Twitter, etc..
                      • Supporto HTML5 Nativo
                      • Supporto Pdf
                      • Supporto social networks (Facebook , Twitter, etc…)
                      • Nessuna infrastruttura necessaria, colleghiamo il sistema al vostro sito web senza alcun costo aggiuntivo per hardware.

                       

                      Toccando sullo schermo appare il Menu

                      Alcune caratteristiche Tecniche del sistema editoriale:

                      • php per la processione dei dati
                      • sqlite per db
                      • Interfaccia DB editor
                      • una singola pagina html con interfaccia in ajax

                      Funzioni

                      • autenticazione  utente
                      • caricamento dei dati realtivi a pubblicazioni
                      • modifica dei dati con un sistema a versioni
                      • output dei dati in formato json
                      • caricamento selletivo immagini per copertine riviste
                      • resize automatico di dimensioni predefinite delle copertine caricate
                      • caricamento file zip e pdf
                      • abbinamento pagina della rivista con video
                      • backup automatico del db
                      • Inserimento contenuti extra e Html5

                       

                      Costi/Prezzi:

                      Evidentemente i prezzi varieranno rispetto all’esigenza dell’editore, che di norma richiede alcune “personalizzazioni”.

                      Il prezzo di partenza per la nostra soluzione parte da  500 euro per Autori indipendenti e appena 1000 euro per Piccoli Editori, a partire da 2000 euro  per Medi e Grandi Editori.

                      Domanda:
                      Ma se i prezzi sono cosi’ bassi allora la soluzione non è professionale?

                      Risoposta:
                      La soluzione proposta è teconologicamente ai massimi livellli di avangiardia e professionalità; le grandi bolle speculative dovrebbero avervi fatto capire che quando si ha a che fare con internet e le App il prezzo e il costo non hanno nulla a che vedere con la professionalità;
                      ci sono sul mercato soluzioni editoriali di gran lunga inferiori a quella da noi proposta che possono costare anche 100 volte la nostra.

                      La Nostra filosofia è:
                      Il prezzo di vendita deve essere sempre onesto!

                      Maggiori Informazioni sui pacchetti editoriali potete trovarli su questo in questa pagina:

                      Sistema editoriale per iPad, iPhone & Android.

                      o direttamente sul  i3F Editorial web site :

                      i3editorial.com

                      (http://i3factory.com/editorial)