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Sviluppo applicazioni Iphone, iPad & Android Application. Application Factory

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Pentiti dell'aggiornamento IOS5, downgrade di iPhone e iPad al sistema precedente

Questa procedura è dedicata a tutti gli utilizzatori sui iPhone 4 e 3GS, iPad 1 e 2 e iPod Touch che hanno aggiornato il proprio sistema operativo e che, per diversi motivi, vogliono tornare indietro.

Ho scritto questa breve guida dopo aver aggiornato il mio vecchio iPad 1 con la versione 5 di IOS. Dopo questa operazione l’iPad 1 sembra essere molto piu’ lento di prima e la batteria sembra anche durare meno, per cui ho deciso di ritornare alla versione 4.x dato che un “vecchio” dispositivo funziona sicuramente meglio con un “vecchio” sistema operativo.

Tutto questo vi sembrerà assurdo, dato che ho definito vecchio un dispositivo che  ho acquistato un anno fa; a questo proposito Vi consiglio un documentario che fa capire cosa e’ esattamente la “obsolescenza programmata” e che potete visionare su questo blog: http://energiasi.com/obsolescenza-programmata/

Avete Aggiornato il firmware del vostro iPhone, iPad o iPod touch?

Qualora abbiate aggiornato il vostro device Apple ad iOS 5.0.1 ma volete tornare indietro siete ancora in tempo per effettuare il cosidetto downgrade di sistema operativo.
Limitazione: se siete dei developer e i vostro dispositivo è stato aggiornato alla versione di iOS 5.1 (disponibile per il momento solo per gli sviluppatori iscritti al Developer Program) non potete effettuare il downgrade dato che  questo tipo di operazione è stata direttamente bloccata da Apple.

Prima di tutto
Se non avete salvato i certificati SHSH del vostro dispositivo non potrete andare avanti.

I certificati SHSH sono indispensabili per le procedure di downgrade ad un firmware meno recente.Consigliamo dunque a tutti gli utenti interessati  di salvare i propri certificati SHSH con il software TinyUmbrella, che potete scaricare da questa pagina.

TinyUmbrella, è un’ utility sviluppata da Notcom che permetterà di salvare i certificati SHSH sul computer.
Disponibile sia in vesione Mac che Win necessita di  Java installato sul proprio pc.

Procedura per salavare i dcertificati SHSH

  • Avviare TinyUmbrella
  • Collegare il dispositivo iPhone o iPad o iPod al computer
  • Cliccare su Save SHSH. Il software salverà  i certificati SHSH sul vostro disco.

Solo ora possiamo procedere ad effettuare il  downgrade.

Downgrade di firmaware iOS

Mettete il Vostro iPhone, iPod Touch o iPad  in modalità DFU:

  • Spegnere il dispositivo
  • Riaccendere tenendo premuto contemporaneamente gli unici 2 tasti ( Power + Home) per circa 10 secondi,quindi  rilasciare il tasto Power e continuare a tenere premuto il tasto Home per altri 10 secondi
  •     A questo punto non vi resta che collegare l’iPhone, o l’iPad, al  computer:

Su Windows o Mac, andiamo ad aprire il file hosts  (ad esempio, il percorso potrebbe essere su windows  Sistema -> Driver -> Etc. -> Hosts mentre su Mac per modificare il file host su Mac Os x dovete seguire questi passi:

  1. Clicca su Finder
  2. Clicca su Applicazioni
  3. Entra nella cartella Utility
  4. Clicca due volte su Terminale
  5. Copia e Incolla la seguente stringa nel terminale:  sudo /Applications/TextEdit.app/Contents/MacOS/TextEdit /etc/hosts
  6. A questo punto inserisci la password di sistema e premete invio
  7. Il file Hosts verrà aperto in textEdit dove potrai editarlo e successivamente salvarlo

NB: Effettuiamo un copia di questo file per sicurezza, poi apriamolo con un qualsiasi editor di testo

  •     Con il file aperto alla fine del testo, incolliamo questo codice :
    74.208.105.171    gs.apple.com
  •    Salviamo il file
  •     Apriamo iTunes e procediamo con il Restore del nostro device premendo il tasto Shift (Windows) o Alt (Mac)
  •     Verrà richiesto di scegliere un nuovo firmware da caricare: quindi precedentemente dobbiamo aver scaricato la versione di iOS che vogliamo sul nostro device (possiamo scegliere iOS 4.3.3, 4.3.4, 4.3.5, …).

In questo modo, abbiamo effettuato il downgrade di iOS!

NB: Qualora comparisse un messaggio d’ errore dopo aver selezionato il firmware dovrete aprire TinyUmbrella e cliccare sull’ opzione Exit Recovery.

Allego un Video tra i tanti presenti su youtube, in lingua inglese:

 

This is the italian translation of the article Dear business people, an iOS app actually takes a lot of work!, written by Kent Nguyen. Thanks Kent for giving us permission to publish this translated article.

 

Il grande quesito: quanto costa un’app per iPhone?

Questa è una domanda estremamente comune che viene sempre chiesta da un sacco di persone che lavorano nel mondo degli affari oppure da clienti non molto esperti di tecnologia. Senza dubbio, ogni volta che ho fornito una stima iniziale prima ancora di formalizzare e analizzare in dettaglio le specifiche, ho potuto vedere sui loro volti l’espressione di shock a causa della inaspettatamente alta quotazione.

Inoltre nessuna delle mie quotazioni si è lontanamente avvicinata ai valori discussi in, nel quale vengono discussi i costi di sviluppo dell’app Twitterific. Nonostante il fatto che la domanda originale fosse stata posta nel 2008 e la migliore risposta (da uno degli sviluppatori di Twitterific) fosse arrivata nel 2010, è ancora molto precisa all’inizio del 2012 ed è facile prevedere che lo sarà almeno fino alla fine dell’anno.

Cosí, con il crescere del numero di imprese che desiderano avere un’app per iOS, penso che sia una buona idea spiegare perché i costi siano effettivamente alti cercando di dividere i vari passi e spiegare le variabili coinvolte. Spero che questo articolo sia di beneficio per i non sviluppatori e gli uomini d’affari che devono prendere delle decisioni o semplicemente vogliono comprendere il processo. Le idee in questo articolo ovviamente non sono ristrette al solo mondo iOS ma possono essere estese ad altre piattaforme (Android, Windows Mobile, forse Blackberry).

Checklist: prepararsi ad un’app per iPhone

Il procedimento non è affatto semplice e cerco innanzitutto di informare il cliente a fare tutte le considerazioni guidandolo attraverso questi passi:

PRIMO: Una delle maggiori scoperte che ottengo parlando con i clienti è quanto siano inconsapevoli delle grande infrastruttura necessaria per un’app per iPhone. Dato che essi assumono che un’app sia semplicemente un’app, si aspettano che gli venga fornito il prezzo di fare qualunque cosa con l’app senza tener conto di problematiche quali: avere un server di supporto col quale l’iPhone comunichi, dove immagazzinare i dati dell’utente. La prima volta che incontrai un tale cliente ero furioso ma in seguito ho realizzato il fatto che il concetto di client-server non deve essere dato per scontato tra i non programmatori. Avevo sbagliato, i manager di solito non hanno il senso-tecnico comune che noi programmatori ci attendiamo.

Perciò, cari lettori non tecnici: è necessario che disponiate di un server nel quale memorizzare i dati per qualunque tipo di app che come minimo debba fare qualche autenticazione (login) o qualunque tipo di personalizzazione che volete cambiare in seugito o comunque qualunque operazione che richieda il recepimento di informazioni dall’utente (sto cercando di usare il linguaggio il più semplice possibile).

SECONDO: Dato che avete bisogno di un server, bisogna fare in modo che l’iPhone possa comunicare con tale server, inviando e ricevendo dati. Non esiste una maniera standard, non esiste nessun componente plug-and-play per fare questo, ogni cosa va customizzata. Questo è analogo a creare il vostro linguaggio personalizzato: non volete che gli altri comprendano ciò che state dicendo ma le due estremità, telefono e server, devono capirsi.

Questo processo consiste nella creazione di API (Application Programming Interface) per la vostra app. Queste API devono esistere prima che si proceda con lo sviluppo dell’app. Perché? perché prima di cominciare a comunicare occorre definire il linguaggio! Questo ci porta al prossimo passo, come creare queste API.

TERZO: Non prendere questo passo alla leggera, le API hanno un’importanza pari al 50% dell’intera soluzione. Fare un’API è come mettere in piedi un sito web. Prima devi definire i dati, quindi la logica di business, quali sono i parametri di ingresso a tale logica, come interagiscono fra loro i vari moduli quando accade un evento. Per semplificare, il risultato finale è un sito web completo dove però le pagine non mostrano risultati grafici ma solamente del testo che verrà compreso dalla nostra app: ad esempio una pagina di autenticazione conterrà, in caso di successo, la semplice parola YES.

L’iPhone quindi farà una serie di richieste a questi punti terminali predefiniti (pagina di login) usando il formato di ingresso predefinito dall’API (nome utente + password) e quindi interpreterà il risultato fornito da queste pagine in risposta alla sua richiesta (YES/NO). L’app senza questo non potrà mai registrarsi e fare il login magicamente da sola.

Ci sono *un sacco* di variabili che devono essere prese in considerazione in questa fase, come preparare un server, selezionare il linguaggio di programmazione con cui scrivere le API, dove immagazzinare i dati per minimizzare i tempi di comunicazione, ecc.

QUARTO: Queste API o sono già pronte e ben documentate dal vostro team interno per essere fornite allo sviluppatore iPhone oppure preparatevi a pagare di più che solo per la pura app. In funzione delle conoscenze dello sviluppatore che avrete contattato per farvi l’app, egli/ella potrebbe avere o meno le capacità per fare ciò di cui avete bisogno. Se lo sviluppatore è in grado di fare questo lavoro, allora vi consiglio fortemente di affidargli anche questa parte del progetto dato che egli sa esattamente quali API servono per far funzionare l’app al meglio.

Nel caso abbiate già le API dovrete dare allo sviluppatore la possibilità di parlare apertamente e liberamente con il vostro team di back-end e non limitarvi a dargli la documentazione; questo perché il più delle volte egli richiederà che venga fatto del lavoro in più (più API) per supportare l’applicazione mobile in maniera appropriata.

Adesso, la parte iPhone

Caspita, tutto questo per essere appena pronti a sviluppare l’app e non siamo ancora partiti! In generale, qualunque cosa riguardo iOS è molto restrittiva. Dovete quasi sempre aver definito circa il 100% dello scopo e del design prima che lo sviluppatore possa partire con la programmazione; diversamente dallo sviluppo di siti web, lo sviluppo di un’app per iOS sotto contratto ha pochissimi margini di cambiamento:

Disegnare l’interfaccia: La scelta se si devono utilizzare i componenti grafici standard o personalizzati deve essere presa già dall’inizio, dato che l’architettura dell’intera app dipende da come si vuole l’interfaccia e da come la utilizzeranno gli utenti.Un esempio è la Tab Bar in basso: se si vogliono i bottoncini colorati invece di quelli monocromatici standard, la modifica al codice è sostanziale!

Il codice è fortemente integrato: Con i siti web voi potete aggiungere semplicemente una pagina in più, quindi create un link a quella pagina ove richiesto. Non potete fare questo con un’app per iOS, dato che ogni cosa va decisa all’inizio e ogni cambiamento può risultare in cambiamenti significativi in altre parti dell’app. Il modo in cui il codice iOS è strutturato è come quello di una breadboard (le basette sperimentali per circuiti elettrici), dove ogni cosa è collegata con fili: voi potete sempre cambiare delle cose qui e là ma se tocchi il filo sbagliato allora l’intero circuito smetterà di funzionare. Anche se viene usato del codice estremamente ben strutturato la flessibilità non aumenterà molto. L’aggiunta di un bottone email addizionale nella schermata “About” potrebbe richiedere un ridotto numero di linee di codice addizionali, ma l’aggiunto di un bottone “Facebook Like” sulla stessa pagina è una cosa completamente differente e non ci può attendere che venga fatto in poche ore.

Convertire un’app per iPhone in un’app iPhone/iPad universale: Questa è la peggiore ‘funzionalità aggiuntiva’ presente nei contratti di sviluppo di app per iPhone. Questo perché un’app per iPad non è una banale funzionalità aggiuntiva. Le app per iPad sono di solito molto più complesse delle app per iPhone e il più delle volte sono richiesti un’interfaccia e un meccanismo di interazione completamente differenti. Non solo quello, dato che anche le API potrebbero essere diverse: l’app Denso, che ho sviluppato (e quindi conosco), ha alcune funzionalità esclusive dell’app per iPad che richiedono dati addizionali dal server. Inoltre l’iPhone e l’iPad richiedono esperienze utente differenti.

Dunque siete pronti a partire?

Spero che dopo aver letto questo abbiate un’idea più chiara di quel che è necessario alla vostra ditta per sviluppare un’app per il mondo mobile. A meno che non facciate un’app completamente offline (come una Calcolatrice!) che non raccoglie dati dagli utenti, non potrete pretendere che questa vi venga sviluppata a un prezzo basso. Dopo aver considerato le variabili elencate sopra, se non potrete giustificare lo sviluppo a contratto allora l’altra opzione è assumere a tempo determinato dei progettisti a tempo pieno che lavorino a tempo pieno per l’intera durata del progetto.

D’altro canto, se decidete di andare avanti e affidare in outsourcing il lavoro, c’e’ un’altra cosa da aggiungere: le lungaggini burocratiche. Se lavorate in una grande azienda o in un ambiente molto regolamentato, il vostro lavoro sarà essenzialmente di aiutare lo sviluppatore ad evitare le lungaggini burocratiche che potrebbe incontrare lungo la strada e talvolta avrete necessità di aggirare un pochino le regole. Ho parlato con molti clienti e ho potuto notare il loro scetticismo quando ho cercato di saperne di più sulle loro API, dato che essi o non desideravano esporsi maggiormente per non violare le loro regole di segretezza, e non potevo biasimarli, oppure non possono portare certi dati al di fuori del perimetro aziendale, oppure semplicemente (e questa è la cosa peggiore) le regole di branding aziendale richiedono che ogni singola pagina dell’app presenti il logo dell’azienda (!!!). Alla fine ho preferito non lavorare con questi clienti dato che non potevo immaginare quando a lungo avrei penato per ottenere anche un minimo supporto sulle API di cui avrei avuto bisogno.

P.S. Avrete bisogno di tempo, un sacco, per cui siate pazienti.

 

Dear Editors,

finally we made a system that allows you to publish magazines, books, newspapers,catalogs or any publication at no cost to each new issue or for every new player.

We cater to small publisher as the major publishing house, after having tested our prototypes, and after more than one year of development, i3Factory® is pleased to introduce a software system that allows you to publish your own issues without expensive investments on the App Store .

Through Apple’s App Store, Android Market or Amazon App Store,  your audience market will become the world’s online market, then the possibility of reaching readers around the world.

The costs of printing paper are more and more high and not allow the publisher of large print runs, and then plan to reach a geographically more wide.

With our publishing system, the costs of printing are canceled; readers browse your publication on the iPad tablet (and iPhone) and the cost for new publications will be always null.

We note that the experience of reading a magazine on the iPad and far more satisfactory experience of reading the same publication on paper.

 

SOME FEATURES

  1. Your Own Universal Application will be published on Apple® App Store;
  2. Unlimited publications from PDF files;
  3. No infrastructures costs: Host the publications on your own Internet or Intranet servers. Have 100% control and autonomy on your content;
  4. Offer your readers & audience the best mobile/tablet browsing experience with high definition texts and images, Videos and so much more;
  5. Wide audience: you pubblications will be ready Wold Wide;

Magazine using i3Factory editorial

 

 

ADVANTAGES

  • Economy of Scale: Buy one time license and create as many mobile publications as you wish in a just few clicks!
  • Earnings:Editors can offer prublication for free or not free.
  • Easy-to-use: Easily publish your magazione or publications from your  PDFs. i3Factory Editorial® technology automatically exports your links and your bookmarks from your PDF to your iPad & iPhone App.
  • Mobility: Consult your  publications offline , once downloaded the publication will be avaiable for  read it without you need any tipe of online connections.
  • Fast Download: all operation works on wifi or 3G data connections, Give your audience a great experience; with an internet connection the pages are immediately available as you flip through the document.
  • Sustainable Development: Go green. With i3Factory Editorial® all your publications have a positive carbon balance sheet. Help preserve our environment, save paper, reduce printing, save the trees and help decrease green house gases!
  • Personalization: Create your “Own Graphic interface” for your readers and a table of content for quick navigation.
  • Security: Host your publications on your own Internet or Intranet servers. Stay in full control of your interactive publications and your content (archives, subscription, sales campaign …).
  • Multimedia Content: Add clickable zones (go to page or links to websites) inside your interactive publication and/or PDF , HTML5. Engage readers withInteractivity & Videos from inside the pages of your publication.
  • Performance: You can find what you want in the blink of an eye.
  • Technology: i3Factory is a certified Application Factory. We are up to date with the latest technological developments, hence allowing us to provide you with the most high-performing tool on the market today.

    Be on the cutting edge of technology!

COSTS

Obviously prices will vary with respect to the need of the publisher, which normally requires some “customization”.

The starting price for our solution starts from 900 euros for small publishers, a solution that contains all the features necessary for most small-medium-sized publishers that starts from 1500 euros up to a maximum of € 5000 for medium and big publishers.

More Information on packages you can find on this editorial on this page:

New editorial system for iPad, iPhone & Android

or  direct on  i3F Editorial web site (http://i3factory.com/editorial)


i3Factory Promec accompanying App Store;
Promec, the company of the Chamber of Commerce of Modena for internationalization, is going to land on the Apple App Store with a universal application that will allow you to search the excellence of Made in Italy, but more ‘precisely the “Made in Modena “by iPad and iPhone devices.

The Application ITALY EMPOWERING AGENCY developed by i3Factory, is available for free at http://itunes.apple.com/us/app/italy-empowering-agency-leccellenza/id423966358?mt=8

ITALY EMPOWERING AGENCY: the excellence of made in italy of Modena’s products

MODENA EMILIA ROMAGNA: ITALY EMPOWERING AGENCY is the Special agency of the Modena Chamber of Commerce charged with creating new opportunities for companies and for our district.

Thanks to new technologies, our Agency is now able to boost the exposure of all the services available on its websites www.modenaemliaromagna.it and www.expomo.com, by means of an IPHONE and IPAD application.

We present our traditional products and produce to the world and promote the many fine products of a region rich in enterprises, industrial districts and features of major social and cultural importance.

Thanks to this application, the business information of those companies which have best exploited the distinctive traits of the area – through the promotion of excellence in the economic, technological and cultural spheres – will be readily available worldwide.

This easy-to-use application will prove useful to both Italian and foreign operators.  To foreign companies wanting to expand their markets by finding new suppliers.
To Italian companies, by making them more easy to identify by anyone wishing to do business with Modena and Emilia Romagna,  in various languages: English, Russian, Spanish, to which will shortly be added French, Portuguese, German and Chinese.

With one click you can easily view more than 2400 companies by product sector, categories and products, with the ability to search with various business insights

The application also allows best identifying companies by means of a descriptive map and an overview of the tourist and cultural centers in our beautiful district.

We are, furthermore, at disposal at all times to help professional operators from all sectors to expand their companies in Emilia Romagna and the world thanks to an extensive worldwide network of offices and contacts, and a profound knowledge of global markets.

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Italian Bed And Breakfast Best Quality Guide with support for iPhone 4 retina display

http://itunes.apple.com/us/app/b-b-italian-best-quality-guide/id405124409?mt=8

The ultimate Guide and most relevant Italian Bed & Breakfast ANBBA Quality choice.
This guide has been created by i3factory together with ANBBA Italy (The National Association of Bed & Breakfast).

Each B&B can be looked for directly from the map or through the internal search engine.
Each B&B is provided with a description together with address, phone numbers, web site and e-mail, services and photos. Besides, thanks to Panoramio service, the user can virtually travel in the camping neighborhoods by looking at the beautiful photos provided by Panoramio.

Finally you can share your travels by e-mail or posting a message to your Facebook account or you can save your choice in your iPhone/iPad address book.

Every search (with the exception of the map feature) can be run even when not connected to internet, so adding extra value to this app as you can still search for a B&B on area where internet connection is not available!

ItuneArtwoks di Italian CAmping Guide

I3Factory is publishing the first and most relevant Guide to Italian Campings and Villages, with extensions to Croatia and Corsica facilities.
This guide has been created by i3factory together with Network Campeggi.com, FAITA Federcamping, Isnart and is characterized by 2600+ facilities.

http://itunes.apple.com/app/italian-camping-guide-i3f/id379831338?mt=8#

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Un giroscopio all'interno di un telefonino smartphone

Un giroscopio all'interno di un telefonino smartphone

Si rumoreggia da tempo dell’imminente rilascio di uno smartphone dotato di un giroscopio costruito con tecnologia MEMS. Le speculazioni sul produttore del telefono vanno da Apple (con l’imminente iPhone 4G) a HTC e a ST-Ericsson, anche se il segreto e’ cosi’ ben mantenuto da rendere il tutto ancora molto incerto. Quel che e’ abbastanza chiaro invece e’ che entro il 2012 tutti i maggiori produttori di smartphone avranno integrato i giroscopi nei loro dispositivi, questo perche’ questi sensori permettono di introdurre nuove modalita’ nell’interazione utente-dispositivo, in particolare nei settori del gioco e della navigazione in interni (dove il segnale GPS e’ scarso o inesistente) oppure con l’invenzione di nuovi gesti per controllare le funzioni del telefono.
Attualmente una prova pratica del sensore a sei assi (tre assi forniti dall’accelerometro – ormai di serie su tutti gli smartphone – e tre dal giroscopio) e’ data dal controller MotionPlus fornito con la console Wii della Nintendo, permettendo un riconoscimento del movimento piu’ sensibile e preciso che con i soli 3 assi forniti dall’accelerometro, questo perche’ l’accelerometro – che rileva il movimento lineare – da solo non e’ in grado di stabilire la differenza tra gravita’ e movimento, mentre con l’ausilio del giroscopio – che rileva il momento angolare – e’ possibile distinguere le due componenti permettendo una risposta ai movimenti dell’interfaccia utente piu’ sensibile e priva di artifatti. Un altro uso molto comune dei giroscopi in tecnologia MEMS lo si trova nei dispositivi di stabilizzazione di molte macchine fotografiche reflex o cineprese digitali, dato che e’ possibile controbilanciare l’effetto del movimento della macchina tramite uno spostamento in direzione opposta del sensore.
Senza dubbio l’esperienza acquisita nel campo della fotografia verra’ immediatamente riversata, come prima applicazione, negli smartphone, in particolare in quei dispositivi che consentono scatti con risoluzioni superiori ai 5 megapixel, particolarmente sensibili alla stabilita’ dell’immagine.
Nel video un’interessante demo delle applicazioni del chip MPU-3000 di InvenSense sugli smartphone.

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iPhone 4g

iPhone 4g

Abbiamo seguito con attenzione la presentazione a San Francisco dell’ iPad, il nuovo device di casa Apple che aveva creato un‚Äôenorme clima di attesa tra esperti ed appassionati.
Ora Apple , a breve ci svelera’ le caratteristiche del prossimo gadget hi-tech, ovvero il nuovo iPhone, nella versione 4G.
Girovagando per il web possiamo trovare le prime indiscrezioni, foto vere o false che svelano dettagli e caratteristiche del nuovo mela-fonino di cui  ancora non si conosce con esattezza la data di lancio

Seguendo i rumors si intuisce che l’iPhone 4G potrebbe essere¬† lanciato in anticipo rispetto alle date annunciate di Giugno/Luglio, per contrastare la concorrenza, sopratutto dopo l’annuncio di Nexus One di Google e HTC e dei vari smartphone con sistema operativo Google Android.

Caratteristiche annunciate:
la batteria rimovibile, un display OLED (3.7/4 pollici in alta risoluzione), videochiamata e un processore dual-core unito a caratteristiche grafiche ancora piu’ performanti.

Alcuni rumors prevedono la presenza di un processore da 2GHz e del supporto alla tecnologia RFID e al Wi-Fi 802.11n.

Il nuovo Iphone 4G sembrerebbe anche piu’ grande di circa 0,6 cm rispetto alla versione precedente. Inoltre, nella parte superiore dell’ iPhone, accanto l’altoparlante, vi sarebbe un sensore di prossimita’.
Questo sensore permetterebbe di rilevare la presenza di oggetti collocati nelle vicinanze del telefono che, unita alle applicazioni dedicate all’ Augmented Reality, potrebbe moltiplicare le funzionalita’ e le possibilita’ di utilizzo.

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HTC, Nexus One

HTC, Nexus One presentato da Google

Segnaliamo un articolo scritto da Jeff La Marche, autore di uno dei blog piu’ seguiti in campo Mac, iPhone ecc. Val la pena leggerlo.

Trovate l’articolo al seguente link: Nexus One from an iPhone Developer’s Perspective
Essendo in inglese traduco di seguito alcune parti :
Il telefono √® veramente bello in mano. E’¬† un pezzo di hardware di qualit√†. Non tappezzeria da salotto, come il droide Motorola o altri telefoni cellulari. Si sente molta solidit√†, come l’iPhone. La prima impressione √® stata molto buona.
Lo schermo √® vivace e ad alta risoluzione e sembra davvero bello … finch√© ci si trova all’interno. Fuori in una giornata di sole, lo schermo OLED √® quasi completamente inutilizzabile. Che √® un grosso problema per un telefono. Mi congratulo con HTC per portare avanti la tecnologia OLED, e credo che sia una grande tecnologia utile per i dispositivi che richiedono l’uso all’interno, ma questo √® un telefono cellulare, e, come tale, deve essere in grado di funzionare bene quando si √® fuori.
Il touch screen √® notevolmente meno preciso e sensibile di quello di iPhone….

Non posso dire quante volte ho fatto errori di digitazione e ho finito per lasciare la mia frase a metà per aver premuto accidentalmente il tasto Home. Lasciare una frase a metà  non è affatto una buona esperienza utente.

Il One Nexus ha anche una pallina stile Blackberry per lo scorrimento. Non so bene a cosa serva.
La carta SIM non pu√≤ essere rimossa o inserita senza togliere la batteria, il che significa che si deve fare il re-boot. E, sul Nexus One, riavviare prende abbastanza tempo, molto tempo. La maggior parte delle persone non avranno bisogno di farlo molto spesso (se non mai)…
…il Nexus ha ancora pochi vantaggi rispetto l’iPhone. Purtroppo, la maggior parte di questi vantaggi sono per il mondo geek (nerd) e non la pi√π ampia base di consumatori.
Ha un processore pi√π veloce dell’iphone e uno schermo a pi√π alta risoluzione. Il processore pi√π veloce non √® poi cos√¨ evidente per uso quotidiano perch√© Android 2.1 non sembra sfruttarlo al meglio...
Il “Multitasking” √® uno dei vantaggi pi√π apprezzati di Android su iPhone. Naturalmente, non √® realmente un multitasking. La maggior parte ¬†dei “sapientoni tech” sa che il kernel Mach dell’iPhone supporta pienamente il preemptive multitasking e sanno anche che in un dato momento possono trovare venti deamons o altri processi in esecuzione su un¬† iPhone (non jailbroken).
Note su Nexus One:

Google ha ufficialmente presentato il suo telefonino nato con la collaborazione del famoso produttore  HTC.
Queste le principali caratteristiche di questo smartphone evoluto:

* Schermo: 3′7 pollici AMOLED con risoluzione 480×800 WVGA
* Dimensioni: 119 x 59,8 x 11,5 millimetri;
* Peso: 130grammi;
* Processore/Velocità: chipset Qualcomm Snapdragon 3GQSD8250, con velocità fino a 1GHz con sensori di prossimità e di luce ambientale;
* Fotocamera: 5 megapixel con autofocus, flash e geotagging;
* Memoria: 512MB Flash, 512MB RAM;
* Memoria espandibile: scheda SD da 4GB (espandibile fino a 32GB)
* Abbattimento del rumore: sistema di abbattimento dinamico del rumore di Audience Inc.;
* Porte: jack per auricolari stereo da 3.5mm con quattro contatti per inline voice e telecomando;
* Batteria: rimovibile da 1400 mAh che assicura un’autonomia di 10 ore in conversazione, 290 ore in standby, 5 ore di navigazione Internet in 3G (che diventano 6,5 in Wi-Fi), 7 ore di riproduzione video o 20 ore di riproduzione musicale;
* Incisione personalizzata con laser: fino a 50 caratteri sul retro del telefono;
* Trackball: LED di notifica tricolore, avvisi all’arrivo di nuove email, chat e messaggi;
* Sistema Operativo: Android 2.1 con possibilità di personalizzare la homescreen.
* Connettività: connettività Bluetooth 2.1 + EDR, Wi-Fi 802.11b/g/n

Il Nexus One , dicono a Montain View, non verrà commercializzato tramite partner telefonici , come successo finora per tutti i device a base Android e come accade per Iphone, e sarà offerto totalmente libero da blocchi intorno ai 500 dollari.
Alla data di oggi il cellulare è acquistabile previo possesso di un account su Google , registrazione su Google ChekOut per chi risiede in USA, UK, Singapore e Hong Kong. Ognuno potrà acquistare un massimo 5 cellulari, quindi li potremo cìvedere in vendita su Ebay.
In Italia invece dovremo attendere la primavera del 2010, e varrà distribuito con piani tariffari sovvenzionati da Vodafone Italia.

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MissionRepair, azienda americana specializzata nella riparazione dei prodotti Apple, ci fornisce nel suo blog qualche speranza in merito alla futura presenza di una web-cam nell’iPad.
Questi signori hanno ricevuto da Apple un primo stock di pezzi di ricambio dell’iPad, e hanno notato che le cornici metalliche interne contengono degli inserti che si adattano perfettamente alle web-cam attualmente presenti nei MacBook Unibody.
A questo punto non ci resta che attendere la rev. 2 dell’iPad!

iPad frame e MacBook camera a confronto