Apple introduce il diritto di recesso e aumenta il costo del Dev Program

apple-app-storeLa nuova politica di Apple per i rimborsi su App Store e iTunes, diritto di recesso entro 14 giorni e anche senza fornire motivazioni.

Gli acquirenti europei di App presso l’Apple Store, o iTunes Store, hanno diritto di recesso dall’acquisto entro 14 giorni. Questa diritto è ora valido per tutte le app, musica, film e altro.
Le nuove procedure di rimborso sono state introdotte durante gli ultimi giorni di dicembre 2014, e sono  documentate sui siti Apple e precisamente seguendo questo link al file “Diritto di Recesso” in formato PDF  (http://www.apple.com/legal/internet-services/itunes/it/rightofwithdrawal-it.pdf), del quale ne esistono per ogni nazione europea.

La novità è che si potrà richiedere il diritto di recesso , entro 14 giorni dall’acquisto,  anche senza la necessità di riportare alcun motivo per accedere al rimborso.

Da quel che si legge nei documenti di Apple verranno accettate tutte le richieste per gli articoli presenti negli Apple store, salvo qualche eccezione come i Regali iTunes già riscattati, gli abbonamenti e quelli di iTunes Match, che non sono presenti in Italia, e i buoni iTunes.

La Apple può , in alcuni casi,  rifiutarsi di effettuare il rimborso, è infatti necessaria la verifica della sussistenza della richiesta. Questo è ovviamente dovuto ad evitare i soliti abusi sopratutto dei soliti “furbetti” che popolano la rete e che pensano che una volta acquitato un brano musicale, ne possano effettuare una copia e poi richiederne il rimborso.

Questa nuova policy consente quindi di migliorare la sicurezza negli acquisti, sopratutto per quelli errati.

Apple ha però aumentato, in alcuni paesi Europei,  il costo per la partecipazione all’ Apple Developer program, passando ad esempio  in Germania a 99 Euro contro i precedenti 80 Euro.

Non ci è dato sapere quando i prezzi verranno aggiornati anche negli altri paesi, e neppure sapere se le nuove policy di rimborso introdotte nella comunità europea siano legate a questo strano quanto improvviso aumento di prezzi per gli sviluppatori.

Ricordiamo che Google Play accetta gli sviluppatori gratuitamente e permette da sempre il rimborso…

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